Frammento XCIV τεθνάκην δ᾿ ἀδόλως θέλω· 2 ἄ με ψισδομένα κατελίμπανεν πόλλα καὶ τόδ᾿ ἔειπέ̣[μοι· 4 ᾤμ᾿ ὠς δεῖνα...
La nuova collana “portosepolto” di peQuod, diretta da Luca Pizzolitto, ci ha offerto da subito buona poesia, scritta anche da...
Luca Mozzachiodi (1992) è assegnista di ricerca all’Università della Calabria; si occupa di critica letteraria e teoria della letteratura...
Isabella Bignozzi Le stelle sopra Rabbah Transeuropa, 2021 . Una poesia d’esordio fatta di paesaggi e pensieri, attenta a restituirne...
Il prossimo 14, 15 e 16 luglio si terrà a Lerici, perla del Golfo dei Poeti, la seconda edizione del...
A cura di Irene Ester Leo “Ma di cosa sei fatta, tu?” “Di quello che ami” disse lei. “Più...
Non ne sapevo nulla, come sempre. Ricordavo poco solo dal film di Herzog. Ci sono arrivato poi grazie a questo...
Endecasillabo sovrano, padrone della silloge. Poesia che invita al canto salmodiato, ad essere accolta come suono. C’è tempo per...

Gilberto Isella (Lugano, Svizzera, 1943), è poeta, traduttore, studioso e critico letterario. È inoltre coredattore della rivista «Bloc notes» e a sua firma è la rubrica di critica e poesia "Il palchetto" sulle pagine del quotidiano «Il Giornale del Popolo».Tra le innumerevoli pubblicazioni si segnalano Le vigilie incustodite (con una prefazione di Guido Ceronetti; Bellinzona, Casagrande, 1989), Discordo (con sette immagini di Samuele Gabai; Locarno, Dadò, 1993), Nominare il caos (con una prefazione di Jean-Jacques Marchand; Locarno, Dadò, 2001), Fondamento dell'arco in cielo (Lugano, Alla chiara fonte, 2005), Corridoio polare (con una nota di Vincenzo Guarracino; Castel Maggiore, Book Editore, 2006), Mappe in controluce (con una nota di Vincenzo Guarracino; Rho, Book Editore, 2011). Fra le traduzioni apparse in svariate lingue, si segnala la recente Lugano incontra Riga / R?ga satiek Lug?nu (con J?nis Rokpelnis, a cura Antonio Gili e Margherita Albisetti; Lugano, G. Casagrande, 2009). La suite Messer Bianco vuole partire. Azione scenica in quattro quadri (Lugano, Alla chiara fonte, 2008) è stata portata in scena per la regia di Marco Rampoldi al "Festival 5 Giornate" di Milano nel 2009 ed al Teatro Foce di Lugano nel 2010.










