Mattia Cattaneo Partiture di pelle Architetti delle parole, 2021 . Pietro Fratta, dell’agenzia letteraria ‘Scrivere poesia’, la considera ‘la sua...
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I giovani e la poesia: un esempio da imitare Per me non rappresenta una sorpresa assoluta in considerazione dell’esperienza...
Ampiamente descrittivo, ed al limite intrinseco tra bizantinismo ed esornazione, il verso di Restaino – nel suo testo Contrada dello...
Una lettura nel segno del due L’impressione generale alla lettura di Fiumi nefrite vortici di Pusterla è...
Al lettore, che intenda seguire le tracce di Scenario, capiterà di perdersi nell’intricato crocevia di storie che anelano al...
Jacopo Mecca si e? laureato nel marzo 2016 in Lettere Moderne presso l’Universita? degli Studi di Torino con una tesi in Letteratura Italiana Contemporanea sulla poesia di Valerio Magrelli. Attualmente e? iscritto a Torino al secondo anno di laurea magistrale in Letteratura, Filologia e Linguistica Italiana. Ha collaborato con la rivista Atelier con alcuni interventi critici.
Alberto Bertoni in dialogo con Gisella Blanco. L’intervista proseguirà su uno dei prossimi numeri di Atelier (cartaceo). L’ultima pubblicazione di...
John Ashbery (Rochester, 1927) è considerato il massimo esponente della scuola poetica newyorkese. Autore di oltre venti libri di poesia, è stato insignito di numerosi premi e riconoscimenti, tra cui il Premio Pulitzer, il National Book Award, il Premio Bollingen e il riconoscimento dell'Accademia dei Lincei; è stato il primo poeta di lingua inglese a vincere il Grand Prix de Biennales Internationales de Poésie di Bruxelles e, nel 1992, ha vinto il Premio Feltrinelli per la poesia internazionale. Professore di letteratura al Bard College, vive tra New York e Hudson. Il suo primo libro pubblicato in Italia fu Autoritratto in uno specchio convesso (Milano, Garzanti, 1983), con un'introduzione di Giovanni Giudici e traduzione di Aldo Busi e per il quale Ashbery ricevette il Pulitzer Prize, il National Book Award e il National Book Critics Award.In italiano sono attualmente reperibili i volumi Un mondo che non può essere migliore. Poesie scelte 1956-2007 (traduzione di Damiano Abeni e Moira Egan; Roma, Luca Sossella editore, 2008), Fiumi di ali (traduzione di Damiano Abeni e Marco Giovenale; Brescia, L'Obliquio, 2007), Syringa e altre poesie (traduzione di Edoardo Albinati; Roma, Il labirinto, 1999)
Vanna Carlucci, ha pubblicato alcuni componimenti poetici su quotidiani e riviste nazionali; altri sono stati tradotti in diverse lingue straniere....









