Esiste una sostanziale, lapidaria via della poesia contemporanea capace di applicare alla palude del moderno un tipo di poesia dall’invocazione...
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Chiara Evangelista, classe 1997, studia giurisprudenza presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ha esordito nel 2017 con la...
Fernando Salazar Torres (Città del Messico). Poeta, critico letterario, saggista e gestore culturale. Laureato in Filosofia presso L’Università Autonoma Metropolitana,...
Nato a Glasgow nel 1952, Christopher Whyte (in gaelico, Crìsdean MacIlleBhàin) dopo essersi laureato a Cambridge ha vissuto per 12...
Emanuele Canzaniello è nato a Napoli nel 1984. Ha pubblicato per le edizioni Oèdipus il libro di poesia Per l’odio...
L’angelo dalle gambe storte. Il sorriso e il ghigno nelle Ballate nere di Diego Riccobene Del despota accuso il disordine,...
Dal poemetto “Io scrivo nella tua lingua” di prossima pubblicazione Massimiliano Damaggio, inediti IV. madre non è corretto e non...
Luisa Fernanda Trujillo Amaya (Bogotà, 1960) è poeta e docente universitaria. Insegna Creazione Letteraria all’Università Centrale di Bogotá. Ha scritto tre libri di poesia: De soslayo, prendada, pubblicato dalla “Fundación Palabra a Tiempo” nel 2010; Trazo en sesgo la noche, uscito nella Collana “Un libro por centavos” dell’Università Externado de Colombia nel 2012 e En tierra, el pájaro olvida cantar (tradotto in italiano da Emilio Coco, con il titolo A terra, l’uccello dimentica di cantare, Raffaelli Editore, Rimini, 2016). Poeta invitata al Festival Internazionale di Poesia di Bogotá nel 2013 e al Festival Internazionale di Poesia PoeMaRío Barranquilla, nel 2014 e nel 2015. Sue poesie sono state tradotte in inglese, francese e italiano e sono apparse in riviste e magazine in Colombia, Messico, Spagna, Italia e Bolivia. Figura in antologie pubblicate in Spagna, Italia e Colombia.
Πάθει μάθος, ovvero della conoscenza escruciante Per tirare le fila, e perciò disporsi con uno scritto vicariante il testo...
Antonella Bukovaz originaria di Topolò-Topolove, borgo sul confine italo-sloveno, nelle valli del Natisone, è poeta e performer. Libri di poesia: Tatuaggi (Faloppio, Lietocolle, 2006), Al Limite (Firenze, Le Lettere, 2011– Premio Delfini 2009), casadolcecasa (Ozky-esound con cd, 2012). Antologie: Poete a nord est (Pordenone, Ellerani 2011), Nuovi Poeti Italiani 6 (Milano, Einaudi, 2011). Lavori per il teatro: il poema breve Mai più-Nikoli ve? (2009) e i testi Preživeli-Survivors per Hanna's Atelje sonori?nih umetnosti di Ljubljana.Collabora alla realizzazione di Stazione di Topolò-Postaja Topolove.











