© Fotografia di Dino Ignani
© Fotografia di Dino Ignani

Renato Minore – Inediti

Renato Minore , abruzzese d’origine, vive a Roma da oltre quarant’anni. Ha pubblicato in poesia: I nuovi giorni, Non ne so più di prima, Le bugie dei poeti, Nella notte impenetrabile, I profitti del cuore, O caro pensiero (premio Viareggio). Tra gli altri suoi libri: in narrativa, Leopardi. L’infanzia le città gli amori (nella cinquina dello Strega), Rimbaud. La vita assente di un poeta dalle suole di vento (premio Selezione Campiello), Il dominio del cuore; in saggistica, Mass media, intellettuali, società, Il gioco delle ombre(premio Flaiano), I moralisti del Novecento. Le sue conversazioni con i poeti italiani sono raccolte in La promessa della notte (premio Estense). Ha tradotto le poesie di Paul Verlaine e ha curato l’opera poetica di Kikuo Takano (Il senso del cielo). Critico letterario del “Messaggero”, ha insegnato presso l’Università di Roma e la Luiss. È autore di film televisivi su Rimbaud, Flaiano, Leopardi. Dal 2017 è presidente della giuria letteraria del premio Flaiano.

 

*        *        *

 

Favolette (più o meno)

I

Nel gelo
un elfo senza re
ha lasciato liberi
i porcospini,
solo in primavera
scivolano sull’erba.

I gusci vuoti
frantumati
come lo sciame impazzito
reclamano
il tempo negato
del sortilegio.

II

Quel re
che lasciò libero
l’elfo
corre follemente
sulla ringhiera
del tempo.

III
Fu un gran crollo
di case al marzapane,
ordinate divise
che trottavano
al passo insensato
della biglia
sul verde tavolo.
Sentinelle vigilavano
sul precipizio.
“vengo non vengo”
disse il capitano
e poi scelse
la dignitosa via
della fuga
per un controllo
migliore della disfatta.

IV
Tutto
deve avere ordine
nella catastrofe,
se a reggere
l’intera planimetria
ci sia
l’infingardo
che rifiuta
il salvacondotto
del giusto benpensante.

V
schiuma di motore o di barba
schiumetta schiumetta
e chi più ne ha più ne aggiunga,
e non la tolga all’autorità
che vuole schedarla
e capirne la formuletta
che la fa girare
al mondo
la fa sontuosa e sfilacciata
dietro il rumore
che la divora.

 

 

© Fotografia di Dino Ignani