A cura di Irene Ester Leo “Ma di cosa sei fatta, tu?” “Di quello che ami” disse lei. “Più...

Sandro Pecchiari ha pubblicato tre raccolte per Samuele Editore, Fanna, Pordenone: Verdi anni (2012), Le svelte radici (2013) e L?Imperfezione del Diluvio - An Unrehearsed Flood, in versione bilingue (2015). Suoi lavori sono apparsi in numerose antologie (la Collana dei Poeti Contemporanei 2013 e 2014, l’Albanian Antologjive Poetike Universale Korsi e Hapur – Open Lane 2014, la rivista Revija SRP, Ljubljana, ottobre 2015, la plaquette Luna Ascendente, Altino 2016) e sono stati presentati al New York City Poetry Festival 2014 e alle Residenze Estive 2014 presso il Castello di Duino.Ha collaborato con le riviste Traduzionetradizione (Press Point, Milano) e L’almanacco del Ramo d’Oro (Trieste).
Paola Mancinelli (Taranto, 1974). Approfondisce gli studi filosofici e teologici ottenendo il titolo di Magistero in Scienze Religiose. Artista visuale, la sua ricerca si rivolge alla poesia e alle installazioni di arte contemporanea. Ha esposto in mostre personali, collettive e di gruppo. Ha pubblicato il libro d’artista Poesia, tempo presente. La parola e il tempo, per la collana editoriale “i quaderni del concetto” ideata da Cosessantuno Artecontemporanea, Print Me Editore, Taranto 2014. È presente nell’antologia poetica Parole Sante, Kurumuny Edizioni, Calimera (Le) 2015 e nell’antologia poetica Il corpo, l’eros, Giuliano Ladolfi Editore 2018. È presente nel testo Close up. 0.10 Atti introspettivi, di Sara Liuzzi, Gangemi Editore 2018. Fa parte della redazione online della rivista «Atelier», trimestrale di poesia, letteratura e critica, per la quale cura il progetto di arte e poesia “Visuale sul Novecento”.
Patrizia Filia, nata nel 1953 in Francia da genitori italiani, è regista teatrale, drammaturga, scrittrice e traduttrice. Vive e lavora in Olanda dal 1982, dopo aver trascorso vent’anni a Torino. Di lei sono stati pubblicati in Olanda il monologo Medea (1996); la raccolta poetica De schaduw van het park (2013); il dialogo Sapfo (2015); il ricordo In de Mokumse jaren (2016); la versione italiana del ricordo Negli anni di Mokum (2017). Nel 2018 sono uscite le edizioni bilingue dei florilegi De eenzamen/Il solitario con poesie di Jan Jacob Slauerhoff; Blues con poesie di Kees Klok. Nello stesso anno è uscito inoltre Il suo ciclo poetico Astarte, edizione bilingue di Kop leeg e Testa vuota, pubblicati rispettivamente nel 2015 e 2017.
La congiuntura di perderti Il giorno protrae la pena in centinaia di echi, dirige il traffico a un nuovo cedimento,...
Loriana d’Ari silenzio, soglia d’acqua Arcipelago itaca, 2021. . Vincitrice della sesta edizione del Premio “Arcipelago itaca” per ‘Opera inedita...
Sono forse parole che gli danno la caccia, la danno a Sergio Daniele Donati come l’hanno data a Jabès,...







