Fabrizio Boscaglia Il ritorno dell’anima Ladolfi, 2021 . Poesia di meditazione, testimonianza di fede e comunione col creato (Notte,/ m’adagio...
Per Biancamaria Frabotta, di Stefano Bottero Di Biancamaria Frabotta ricorderemo molte cose. Ricorderemo gli insegnamenti, così densi della verità della...
A cura di Antonio Fiori Il warbling dell’armonica a bocca, col suo ritmo sincopato di due suoni sempre più...
Ivan Talarico, cantautore poeta e teatrante, vive a Roma. È stato ospite al Premio Tenco 2016 e ha vinto il premio...
Negli inediti che oggi Federico Italiano ci consegna c’è un’attenzione al liminale, al marginale, allo scarto. La sua è,...

Massimo Vezzosi è nato nel 1952 a Poggibonsi (Si), ventenne si trasferisce a San Gimignano. Studia storia dell’arte e inizia poco dopo attività di mercante e storico dell’arte. Dagli anni ottanta è a Firenze dove risiede ed ha una galleria. Pratica Judo prima e Aikido dopo, scrive parole nei ritagli tra tele e sculture. Nel 2008 brinda all’anno che finisce chiudendo l’attività di antiquario. Agli inizi del 2017 c’è un fortunato incontro con Elisa Biagini. Pratica ed è assistente istruttore di Tai-Chi Taoista, convinto che anche in quella sospensione di gesti, dove tutto è, ancora prima di essere manifesto, risieda poesia.
Davide Zizza (Crotone, 1976). Dopo la plaquette stampata privatamente Mediterraneo (2000), ha pubblicato la raccolta di poesie Dipinti & Introspettive...

Luigi Socci è nato ad Ancona, dove vive, nel 1966. Agente di commercio, versificatore part-time, performer confessional e (ri)animatore poetico non ha, come più volte ribadito, alcun legame di parentela con Antonio Socci. Ha scritto un centinaio di poesie circa. Alcune si possono leggere, volendolo, nella plaquette “Freddo da palco” (d’if, 2009) e nelle antologie “VIII Quaderno italiano di poesia contemporanea” (Marcos y Marcos, 2004) e “Samiszdat” (Castelvecchi, 2005). Ma anche in rete, in riviste o dove si preferisca. Alcune sono state tradotte in russo, spagnolo, inglese e serbocroato. Coordinatore per Marche e Umbria della Lega Italiana Poetry Slam, è direttore artistico e organizzatore, con l’associazione Nie Wiem di Ancona, del festival di poesia “La Punta della Lingua” e dell’omonima collana per l’editore Italic Pequod. “Il Rovescio del dolore” (Italic Pequod, 2013), vincitore del Premio Metauro e del Premio Tirinnanzi-Città di Legnano (entrambi nel 2014) è il suo primo libro vero e proprio.
Piergiorgio Viti, tre inediti Stamattina, dal cavalcavia, ho visto la nostra vecchia casa: le stanze sprofondavano ancora nel buio, magari...
Nota di lettura di Silvia Patrizio in occasione della XVII ed. del Concorso Nazionale di Poesia...










