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Guglielmo Aprile Farsi amica la notte Giuliano Ladolfi Editore Borgomanero, 2020 . Scrive Ladolfi nella prefazione che il rapporto di...
José Ángel García Caballero (Valencia, 1977) laureato all’Università di Valencia in economia e scienze umane, lavora come professore presso le scuole medie. Ha pubblicato le raccolte Llaves Olvidadas (Chiavi dimenticate, Ed. Renacimiento, 2010; XIII Premio Surcos de Poesía) e Buhardilla (Valparaiso Ediciones, 2014) cosí come poesie e recensioni in diverse riviste nazionali e internazionali ed è traduttore di lingua portoghese presentando in spagnolo testi di Jorge de Sena (1919-1978), Manuel Alegre e Nuno Judice.
Contrariamente a quanto esposto altrove[1], non riteniamo che sia argomento di interesse una speculazione ideologicamente orientata; al contrario, è nostra...
Recensione di Luca Benassi Credo sia esperienza di ogni lettore trovarsi di fronte a libri che hanno una spiccata esigenza...
Tamim Al Barghuti nasce al Cairo nel 1977, figlio del poeta palestinese Murid Al Barghuti e della scrittrice egiziana Radwa Ashur. Giornalista e analista politico, con un dottorato in Scienze Politiche dall’Università di Boston, è autore di alcune pubblicazioni accademiche, tra cui The Umma and the Dawla: The Nation State and the Arab Middle East (Pluto Press, Londra, 2008). Ha insegnato all’Università di Georgetown, all’Università Libera di Berlino e all’Università Americana del Cairo. Attualmente vive a Beirut, lavorando alla Commissione economica e sociale delle Nazioni Unite per l’Asia Occidentale. Al Barghuti ha pubblicato sei raccolte poetiche, in cui affronta problematiche sociali, politiche e storiche dei Paesi arabi: M??an? (House of Poetry, Ramallah, 1999), al-Man?ar (Dar al-Shuruq, Il Cairo, 2002), Q?l? l? bit-?ibb Mi?r (Dar al-Shuruq, Il Cairo, 2005), Maq?m ?Ir?q (Dar Atlas, Il Cairo, 2005), F?’l-Quds (Dar al-Shuruq, Il Cairo, 2008) e Y? Ma?r h?nit wa b?nit (Dar al-Shuruq, Il Cairo, 2012). È uno dei più celebri poeti palestinesi contemporanei, apprezzato per il magistrale uso della lingua nelle sue varianti standard e colloquiali (arabo egiziano e palestinese) e per le sue performance pubbliche. F?’l-Quds, che dà il titolo alla stessa raccolta da cui è tratta alQahwà (Caffè), è diventata, specialmente in Palestina, una vera e propria poesia di strada e gli ha valso l’appellativo di “Poeta di Gerusalemme”.
Laura Cecchin si è laureata in Lingue e civiltà dell'Asia e dell'Africa mediterranea all'Università Ca' Foscari di Venezia con una tesi dal titolo Intertestualità e traduzione letteraria dall’arabo: il romanzo storico di Ben S?lim ?imm?š. Dopo un primo esordio, nel 2014, come traduttrice di cinque inediti del poeta curdo siriano Golan Haji, nel 2019 ottiene il Master di Traduzione LetterariaEditoriale dall'Arabo di Vicenza con la traduzione della poesia di Barghouti. Appassionata di libri per bambini, ha avviato un progetto di letture bilingui in arabo e tedesco in Germania, dove vive attualmente, in collaborazione con il centro rifugiati e la biblioteca civica di Kassel.

Massimo Vezzosi è nato nel 1952 a Poggibonsi (Si), ventenne si trasferisce a San Gimignano. Studia storia dell’arte e inizia poco dopo attività di mercante e storico dell’arte. Dagli anni ottanta è a Firenze dove risiede ed ha una galleria. Pratica Judo prima e Aikido dopo, scrive parole nei ritagli tra tele e sculture. Nel 2008 brinda all’anno che finisce chiudendo l’attività di antiquario. Agli inizi del 2017 c’è un fortunato incontro con Elisa Biagini. Pratica ed è assistente istruttore di Tai-Chi Taoista, convinto che anche in quella sospensione di gesti, dove tutto è, ancora prima di essere manifesto, risieda poesia.
DA RAGAZZI SCRIVEVAMO POESIE The stars are dead. The animals will not look. We are left alone with our day,...
Antonio Francesco Perozzi è nato nel 1994 e vive a Vicovaro, in provincia di Roma. Il suo ultimo libro è...








