Efe Duyan è nato a Istanbul nel 1981 e ha studiato architettura. È una delle voci più rappresentative della poesia...
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L’agricoltura mediterranea, per affrontare la complessità dei sistemi produttivi contemporanei anche in risposta alle indicazioni comunitarie del Green Deal, è...
Mario Santagostini (Milano 1951). Ha pubblicato, Uscire di Città (1972; 2012), Come rosata linea (1981), L'Olimpiade del '40 (Milano, Mondadori, 1994), L'idea del bene (Milano, Guanda, 2001), La vita (Faloppio, Lietocolle, 2004), Versi del malanimo (Milano, Mondadori 2007), A. (Faloppio, Lietocolle, 2011), Il vento, ma inteso come forma di vita (Milano, Quaderni di Orfeo, 2011). Ha inoltre scritto il saggio Manuale del poeta (Milano, Oscar Mondadori). Ha tradotto dal latino (Inni Ambrosiani, Inni cistercensi) e dal tedesco (Goethe, Kleist, Chamisso). Ha collaborato e collabora alle pagine letterarie e artistiche di vari quotidiani e periodici. Il suo ultimo libro di poesie è Felicità senza soggetto (Milano, Mondadori, 2014).
Il corpo è la scure Antonella Anedda, Notti di pace occidentale «Dove vanno le bambine...
Giulio Di Dio, classe 1992, di professione medico. Cresce a Niscemi e studia all’università di Catania, dove oggi vive...

Lidija Dimkovska (Skopje, 1977) è poeta, traduttrice e prosatrice macedone. Laureata in Letteratura Comparata, ha poi ottenuto un PhD in Letteratura Romena all'Universita di Bucharest e all'Università di Nova Gorica (Slovenia). Numerosi i premi attribuiti alla sua opera tra i quali si ricordano l'Hubert Burda (2009), il Tudor Arghezi assegnatole in Romania (2012), e i prestigiosi Macedonian's Writers' Union Award (assegnatole due volte) e l'EU Prize for Literature (2013). Tra le numerose pubblicazioni, si ricordano Skriena Kamera (Fotocamera nascosta, 2004, poi tradotto in sloveno, slovacco, polacco e bulgaro) e Il romanzo Backup Life (vincitore del Macedonian Writers' Union Award e in lizza per il premio Utrinski Vesnik, in entrambi come miglior libro dell'anno). Dal 2001 vive a Ljubljana ove lavora come scrittrice e traduttrice dal romeno e dallo sloveno.
softness brings you to worlds within the immediate ‘there is no distance in childhood … whatever is absent is...
Hernan Rodriguez Vargas è dottorando in Storia presso l'Università degli Studi di Salerno. Docente colombiano, proviene dalla Pontificia Universidad Javeriana di Bogotá, dove ha fatto due corsi di laurea e un corso di magistrale. È laureato in Filosofia con una tesi sulla concezione di filosofia nel secondo Wittgenstein; anche laureato in letteratura con una tesi sul rapporto tra poesia e capitalismo nell’opera di Cesare Pavese (Lavorare stanca). Così, avendo studiato e tradotto Pavese, si è dedicato allo studio della lingua italiana. Ha poi ottenuto la laurea magistrale in Storia e ha scritto una tesi sull’organizzazione coloniale del Seicento e Settecento sul Nuevo Reino de Granada, la quale è stata premiata dall’università e pubblicata nell’aprile del 2018. Inoltre è stato docente in diverse università latinoamericane, come la PUJ, la FUM e ha anche lavorato presso altre cattedre colombiane. Ha studiato inglese e francese e ha fatto anche parte di gruppi di ricerca. Tra il 2011 e il 2013 ha lavorato in un gruppo di ricerca filosofico il cui tema specifico è stato la filosofia del linguaggio, tra il 2014 e il 2015, invece, in un gruppo di ricerca di studi territoriali sul Magdalena Medio, infine, tra il 2015 e il 2016, in un gruppo di ricerca sulle vittime e il loro posto nella costruzione della pace nella Colombia attuale. Inoltre è traduttore e scrittore di articoli culturali, saggi e poesie.









