砂浜を歩きながらの口づけを午後五時半の富士が見てい alle cinque e mezza di pomeriggio il Monte Fuji ci guarda baciarci in riva al mare, camminare * 君を待つ新宿までを揺られおり小田急線は我が絹の道...
HomeBlog
Juan Gustavo Cobo Borda uno dei padri della “Generazione senza nome” della poesia colombiana ci ha lasciati Juan Gustavo Cobo...
Franca Grisoni, “Le crepe” (Collana Gialla Oro, anteprima editoriale, Pordenonelegge-Samuele editore, 2021) Foto di Daniele Ferroni A olte, a olte...
Giancarlo Consonni è nato a Merate, in Brianza, nel 1943. È professore emerito di Urbanistica al Politecnico di Milano. Ha pubblicato...
Dov’è l’inizio? Frammenti per Charles Wright I «Non siamo mai stati realmente eliocentrici». Il pensiero della luna...
Giulia Bologna (1990) è laureata in Psicologia Clinica. Ha vinto il primo premio di poesia inedita “Pagine Marchigiane” 2023 dell’Associazione Versante....
Vincenzo Mascolo ha pubblicato Il pensiero originale che ho commesso (Edizioni Angolo Manzoni), Scovando l’uovo (appunti di bioetica) (LietoColle) e...
Mariapia L. Crisafulli (Messina, 1996) vive a S. Teresa di Riva, nel messinese. Ha pubblicato tre raccolte di poesie: Un’altra...
Homero Aridjis è nato nel 1940 a Contepec, nello stato di Michoacán, Messico. La sua vasta opera di poesia, di narrativa, di saggistica, di teatro e di letteratura infantile, che comprende una cinquantina di libri, è stata tradotta in quindici lingue ed è stata riconosciuta con il conferimento di numerosi e importanti premi letterari in Messico, Italia, Francia, Serbia e Stati Uniti, come il Xavier Villaurrutia, il Diana-Novedades, il Grinzane Cavour, il Roger Caillois, la Chiave d'Oro di Smederevo, l'Eréndira e il Premio Internazionale Camaiore. Ex ambasciatore nei Paesi Bassi, in Svizzera e presso l'Unesco, per sei anni è stato presidente internazionale del Pen Club, del quale è adesso presidente emerito.Fondatore del "Grupo de los Cien", per il suo lavoro come ambientalista ha ricevuto il Premio Global 500 del Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente, il John Hay Award of the Orion Society, il Natural Resources Defense Council Force for Nature e il Millennium Prize for International Environmental Leadership di Mikhail Gorbachev e Global Green.Vincitore della borsa di studio Guggenheim in due occasioni, è stato Visiting professor nell'Indiana University di Bloomington, Visiting professor and writer-in-residence nella Columbia University ed ha coperto la Nichols Chair in Humanities and the Public Sphere nell'University of California di Irvine.Il suo ultimo romanzo è Los perros del fin del mundo (2012) e il suo più recente libro di poesia è Del cielo y sus maravillas, de la tierra y sus miserias (Fondo de Cultura Económica, Città del Messico, 2013), da cui sono tratte le poesie qui tradotte.Tra i suoi libri di narrativa pubblicati in Italia, ricordiamo: 1492: vita e tempi di Juan Cabezón di Castiglia (Milano, Garzanti, 1992, Premio Grinzane Cavour) e A chi pensi quando fai l'amore (Milano, Bompiani, 1999). Il suo libro Diario de sueños (2012) è stato tradotto in italiano da Emilio Coco, con il titolo Diario di sogni e pubblicato da Giuliano Ladolfi Editore, nel 2013.
Roberto Minardi (Ragusa, 1977). Nel 1999 si è trasferito in Inghilterra. Dal 2005 al 2006 ha vissuto a Panama, dove ha fatto amicizia con dei poeti locali di cui ha tradotto vari testi. A Città di Panama ha pubblicato la sua prima plaquette di poesie in versione bilingue. Nel 2007 la Archilibri di Comiso (RG) ha pubblicato la silloge Note dallo sterno cui segue Il bello del presente (Edizioni Tapirulan 2014). Suoi testi sono apparsi in riviste letterarie (Tratti, Semicerchio, La Mosca di Milano, deSidera) e online, su alcune antologie e sull'archivio multimediale Phonodia dell'università Ca' Foscari di Venezia. Nel 2015 esce La città che c'entra (Zona Contemporanea), Suoi testi sono tradotti in inglese e in turco. È co-fondatore del progetto poetico dopotutto [d|t], che si occupa di scrittori e scritture del ‘dispatrio’, e ne gestisce, insieme ad altri, il blog e le attività. Risiede a Londra dove lavora come insegnante di lingue.











