HomeBlog
Robert Lahoda nacque a Trnava (Repubblica ceca) il 22 aprile 1974. Le tendenze letterarie le aveva forse ereditate dal nonno Zden?k Lahoda, traduttore e autore di romanzi polizieschi. Robert purtroppo, fin dai sedici anni, soffrì di una malattia neurodegenerativa causata dalla caduta da una roccia durante una gita scolastica. Nel 1994 pubblicò la raccolta di poesie Srdce a smích (Cuore e risate), alla quale, tre anni più tardi, fece seguito Pro Sn?hurku aneb Konec ho?kých konc? (Biancaneve ovvero La fine dei finali amari). L’anno successivo partecipò alla stesura della sceneggiatura per il film d'esordio di Marek Dobeš Sono stato un giovane intellettuale. Influenzato da Diane di Prima e altri beatnik, passò dalle rime classiche ai racconti poetici, come dimostra la sua raccolta del 2000 Jak m? život nakop aneb Jednou mi jedna ?ekla (Come la vita mi ha preso a calci ovvero Una volta una mi disse). Robert Lahoda è morto il 22 maggio 2016.

Luigi Palazzo è avvocato, autore di contributi giuridici su riviste di settore, impegnato in progetti culturali e sociali, ha firmato testi e regie teatrali. “Non raccontarmi il cielo” (Manni, 2019) è la sua prima raccolta poetica. Alcuni inediti sono apparsi su blog letterari.









