• Chi siamo
  • Contattaci
  • Termini e condizioni
  • Disclaimer
Trimestrale di letteratura, poesia e scrittura
  • Poesia italiana
    • Inediti
    • Editi
    • Saggi sulla poesia contemporanea
  • Poesia estera
  • Traduzioni
  • Interviste
  • Recensioni
  • Rubriche
    • Coagvla
    • Gloxa
    • Legión etérea
    • Parole all’orlo
    • Rimbaud Vuelve a Casa
    • L’ago del mondo in me
    • Visuale sul 900
    • Comics by J. Peters
  • International
    • International – Anteprima
    • International – Vecchi numeri
    • Linee guida – Guidelines
  • Phronein
    • Phronein – Anteprima
    • Phronein – Vecchi numeri
  • Borgopoesia
  • Anteprima
  • Indici e Numeri 1-100
  • Abbonamenti
Casuale
  • Ultimi
  • Vecchi
  • Casuale
  • A to Z

Interviste

Interviste

Intervista a Gianluca Fúrnari

Gianluca Fùrnari è nato a Catania nel 1993. Ha studiato Lettere Classsiche all’Università di Catania e all’Accademia Vivarium Novum di...
IntervistePoesia italiana

Intervista a Elisa Ruotolo

Elisa Ruotolo è nata nel 1975 a Santa Maria a Vico (Ce) dove vive tuttora. Con nottetempo ha pubblicato nel...
Interviste

Intervista a Francesca Mazzotta

Francesca Mazzotta è nata a Firenze nel 1992. Si è laureata in Italianistica (2017) all’Università di Bologna, con una tesi...
A 80
Interviste

Paolo Valesio – estratto dell’intervista (da Atelier 80 “Inguaribili sognatori”)

VALESIO

 

atelierpoesiaEditiIntervisteL'ago del mondo in mePoesia italiana

«L’ago del mondo in me» — Ospite: Antonio Francesco Perozzi

          Io penso effettivamente con la penna, perché la mia testa spesso non sa nulla di...
atelierpoesiaEditiIntervisteL'ago del mondo in mePoesia italiana

«L’ago del mondo in me» — Ospite: Pietro Russo

      Io penso effettivamente con la penna, perché la mia testa spesso non sa nulla di ciò che...
Interviste

Gli ottant’anni di Davide Argnani – Intervista a cura di Valerio Ragazzini


ARGNANI DAVIDEGli ottant’anni di Davide Argnani



Intervista a cura di Valerio Ragazzini


Forse arrivo tardi: quando Davide Argnani mi ha scritto per la prima volta si è aperta davanti a me un’intera stagione letteraria ormai lontana, eppure non ancora remota. Arrivo tardi a quella stazione, senza più alcun treno e senza nessun passeggero. Io posso soltanto intuire, inebriarmi dell’odore delle locomotive in frenata. Argnani ha per me quell’odore, l’aria quieta di un silenzioso tramonto dopo un’immane tempesta.
La prima volta che ci parlammo mi raccontò di aver conosciuto personaggi come Aldo Spallicci e Tonino Guerra, e capii subito che ero già in torto: ero io che dovevo cercare lui, e non il contrario. Argnani è il testimone vivente di una stagione che forse non tornerà, ma che ha animato la mia terra, la Romagna. Molti dei suoi protagonisti non ci sono più, ed è proprio allora che ci ritroviamo soltanto con una manciata di libri, è allora che ci sembra d’aver sprecato un’occasione. Abbiamo temporeggiato, ma se solo avessimo rotto ogni indugio, ogni remora, ogni timidezza, forse avremmo bevuto da fonti così limpide da superare ogni immaginazione. Questo mi sembra Argnani: un poeta che compie ottant’anni, che porta in cuor suo il dolore di tutte le guerre in tempi che sembrano di pace; un poeta che veste gli abiti di una stagione che finisce, ma i cui occhi hanno il colore d’un azzurro brillante, due occhi che sembrano sempre sul punto di commuoversi. Argnani non si tira mai indietro, con l’umiltà e la disponibilità di quei monaci eremiti che paiono antichi, ma i cui gesti rivelano un’eterna giovinezza.

atelierpoesiaEditiIntervisteL'ago del mondo in mePoesia italiana

«L’ago del mondo in me» — Ospite: Ilaria Palomba

  Io penso effettivamente con la penna, perché la mia testa spesso non sa nulla di ciò che la mia...
atelierpoesiaIneditiIntervisteL'ago del mondo in mePoesia italiana

«L’ago del mondo in me» — Ospite: Marco Ercolani

      Io penso effettivamente con la penna, perché la mia testa spesso non sa nulla di ciò che...
atelierpoesiaEditiIntervisteL'ago del mondo in mePoesia italiana

«L’ago del mondo in me» — Ospite: Giancarlo Pontiggia

        Io penso effettivamente con la penna, perché la mia testa spesso non sa nulla di ciò...
Carica altro

Ultimi articoli pubblicati

  • Cent’anni di Ingeborg Bachmann. La parola come ascia di spietata conoscenza
  • Giovanni Laera, “Creanza” (Marco Saya, 2026)
  • La cattedrale di pietra viva: Rilke e Rodin, il dogma di scolpire il vuoto
  • Valerio Grutt, “Rudere Occidente” (Mar dei Sargassi, 2026) — Anteprima editoriale
  • Masticando un’ostia di pietrame. Per i 70 anni di Thierry Metz: l’angelo che scrive nell’ortica

Commenti recenti

  1. Elena Deserventi: “Fiore di malva”, con commento di Armando Saveriano – Versipelle su Lucia Triolo – Inediti
  2. F. Giordano su «Atelier» - Mario Fresa su Bestia divina, o lo stordimento della rivelazione. (di Federica Giordano)
  3. GIUSEPPINA LESA su AVVISO IMPORTANTE
  • Chi siamo
  • Contattaci
  • Termini e condizioni
  • Disclaimer
  • Poesia italiana
    • Inediti
    • Editi
    • Saggi sulla poesia contemporanea
  • Poesia estera
  • Traduzioni
  • Interviste
  • Recensioni
  • Rubriche
    • Coagvla
    • Gloxa
    • Legión etérea
    • Parole all’orlo
    • Rimbaud Vuelve a Casa
    • L’ago del mondo in me
    • Visuale sul 900
    • Comics by J. Peters
  • International
    • International – Anteprima
    • International – Vecchi numeri
    • Linee guida – Guidelines
  • Phronein
    • Phronein – Anteprima
    • Phronein – Vecchi numeri
  • Borgopoesia
  • Anteprima
  • Indici e Numeri 1-100
  • Abbonamenti
Iniziare a digitare per vedere i risultati o premere ESC per chiudere
Inediti Silvia Patrizio sarah talita silvestri atelierpoesia traduzioni
Visualizza tutti i risultati