NOTA CRITICA “L’impronta degli asterischi” di Claudio Pagelli. Mi è gradita l’occasione di esprimere alcune note critiche in merito all’ultima...
Silvia Rosa Tutta la terra che ci resta Vydia Editore, 2022 Nota di Gisella Blanco . Una trasfigurazione chirurgica e...
“L’ustione della lingua nella chiarezza della luce” A cura di Loredana Magazzeni Maria Luisa Vezzali appare oggi una delle voci...
«Camminando si fa il sentiero…»
Nota di lettura a Breviario per vagabondi di Giorgio Sica (Giuliano Ladolfi, Collana Perle, dicembre 2017)
di Eleonora Rimolo
Il vagabondaggio è una condizione poetica essenziale che Giorgio Sica dichiara a gran voce di vivere fin dal titolo di questa sua silloge, Breviario per vagabondi, pubblicata da Giuliano Ladolfi per la collana Perle nel dicembre 2017: come un flâneur spinto dall’intima necessità di un’indagine senza posa sulla propria interiorità, nella prima sezione della sua raccolta si mostra inquieto, dolente. Il libro si apre con un testo di morte e allo stesso tempo di rinascita, in cui il Soggetto tenta con un gesto estremo e definitivo di liberarsi della prigione del proprio corpo per tendere e raggiungere l’Assoluto, attraverso uno Streben che mira ad un rapporto di reciproca appartenenza con l’Infinito, con lo Spirito del mondo:
Ragione e sentimento, anche nella più totale inconsapevolezza o nella consapevole trascuratezza dell’uomo, vivono ormai al margine di questi...
Ci sono voci che identificano luoghi, e da questi luoghi sanno trarre fuori l’anima. Questo sanno fare le voci dei...
Classicisti, realisti ed ermetici nella poesia in lingua italiana del Novecento. (Tracce, ipotesi e indizi). Il lettore comune…differisce dal critico...
Ma qui la morta poesì resurga. Dante, Purg. I, 7 I poeti sono specchi delle gigantesche ombre che l’avvenire...
È uscita per Crocetti editore, nell’aprile del 2024, una scelta antologica di alcune tra le poesie più belle di Ghiannis...
«La memoria è vita. Essa è in perpetua evoluzione. Rimane a volte latente per lunghi periodi e...










