• Chi siamo
  • Contattaci
  • Termini e condizioni
  • Disclaimer
Trimestrale di letteratura, poesia e scrittura
  • Poesia italiana
    • Inediti
    • Editi
    • Saggi sulla poesia contemporanea
  • Poesia estera
  • Traduzioni
  • Interviste
  • Recensioni
  • Rubriche
    • Coagvla
    • Gloxa
    • Legión etérea
    • Parole all’orlo
    • Rimbaud Vuelve a Casa
    • L’ago del mondo in me
    • Visuale sul 900
    • Comics by J. Peters
  • International
    • International – Anteprima
    • International – Vecchi numeri
    • Linee guida – Guidelines
  • Phronein
    • Phronein – Anteprima
    • Phronein – Vecchi numeri
  • Borgopoesia
  • Anteprima
  • Indici e Numeri 1-100
  • Abbonamenti
Tutti
  • Recensioni
  • Saggi sulla poesia contemporanea
  • Teoria della poesia
Casuale
  • Ultimi
  • Vecchi
  • Casuale
  • A to Z

Critica

CriticaPoesia italianaRecensioniSaggi sulla poesia contemporanea

Riccardo Delfino, “Versicidio” (Terra d’ulivi edizioni, 2023)

Il poeta omicida dell’io Per scrivere poesia occorre amputare l’irrilevante, essere senza pietà, imbavagliare l’io. Il poeta deve uccidere i...
CriticaPoesia italiana

Massimo Morasso, “L’obbedienza” (Feeria, 2022)

Nella sua monografia su William Congdon, Morasso confessa di essere stato «colpito nel vivo», dalla rara capacità di questo pittore...
Recensioni

Elisabetta Brizio su “L’ombra del mondo” di Pietro Montorfani

CriticaPoesia italianaRecensioni

Pasquale Vitagliano, “Apprendistato alla salvezza” (Interno Poesia, 2022) – Nota di Antonio Fiori

A cura di Antonio Fiori   Quello alla salvezza è un apprendistato che dura tutta la vita; ne dà prova...
Poesia italianaRecensioni

La ‘Raccolta differenziata’ di Giuseppe Ferrara

Giuseppe Ferrara Raccolta differenziata Interno Libri Edizioni, 2021 pp.128, euro 15,00 Scienziato prestato alla poesia o invece, con tardiva scoperta,...
CriticaPoesia italianaRecensioni

Roberto Cescon, “Natura” (Stampa 2009, 2023)

  La cifra poetica di Natura di Roberto Cescon, opera uscita nel 2023 per le edizioni Stampa 2009, va colta...
CriticaPoesia italianaRecensioni

Piergiorgio Viti, ‘Quando l’aria aveva paura di Nureyev’

Piergiorgio Viti Quando l’aria aveva paura di Nureyev Terra d’ulivi, 2021 . “A Nureyev a tutti quelli/ che vivono in...
ArretratiCritica

La parola e la donna – da Atelier n. 24, dicembre 2001 – di Davide Brullo

Del magmatico universo in cui ci ritroviamo sbattuti come un fascinoso incubo ciò che maggiormente ci ammalia, dandoci una furiosa...
CriticaLegión etéreaPoesia esteraTraduzioni

Andrew Marvell: «Occhi e lacrime: così il Tonante, sovente mosso per pietà,/ lì placa il sibilo del lampo»

  Andrew Marvell (Winestead, 1621 – Londra, 1678) è uno dei poeti più enigmatici della scuola seicentesca dei Metafisici inglesi....
Recensioni

Giuliano Ladolfi – “L’orlo del tempo” (Ladolfi editore, 2018) Lettura di Gabriella Mongardi


LADOLFI COP. ORLOGiuliano Ladolfi - "L'orlo del tempo" (Ladolfi editore, 2018) 

Lettura di Gabriella Mongardi


L’orlo del tempo: un titolo intensamente poetico per un romanzo tenero e delicato, malinconico ed elegante, che attraverso la vita di tre personaggi e i loro rapporti dipinge l’affresco di una generazione e di un’epoca, gli anni che vanno dal 1968 al 2008, caratterizzati da profondi mutamenti economici, sociali e culturali – il passaggio da un mercato nazionale a un mercato globalizzato, la contestazione giovanile, l’irruzione del relativismo – colti da una prospettiva “privata” e “provinciale”. Ambientato quasi interamente nel Piemonte orientale, tra Borgomanero e Stresa, il romanzo vale anche come testimonianza della trasformazione di un tessuto sociale che i personaggi sembrano subire senza riuscire a coglierne gli elementi di positività, legati come sono alla loro adolescenza, al rifiuto di invecchiare, alla permanenza del passato: attaccati come sono – verrebbe da dire – all’orlo del tempo, nel tentativo impossibile di fermarlo.

Nel romanzo, suddiviso in quattro parti, il tempo è scandito per decadi. La prima parte comprende tre capitoli, intitolati ciascuno a uno dei personaggi principali e a un anno: “1968 Valentino”, “1978 Guido” “1988 Luisa”: fra i tre, non ancora ventenni del 1968, esiste un aggrovigliato rapporto di amicizia-ammirazione-rivalità-amore i cui fili si allungheranno, variamente sdipanandosi e intrecciandosi, fino alla fine del romanzo.

Carica altro

Recent Posts

  • Addio a Nanni Cagnone, pazzo di sangue giovane
  • «L’ago del mondo in me» — Ospite: Maria Pia Quintavalla
  • Alberto Pellegatta, “Piccola estate” (Guanda, 2025)
  • Jorie Graham, “2040” (Crocetti, 2025)
  • Giulia Catricalà, “Reboot del sentire” (Fallone, 2025)

Recent Comments

  1. Elena Deserventi: “Fiore di malva”, con commento di Armando Saveriano – Versipelle su Lucia Triolo – Inediti
  2. F. Giordano su «Atelier» - Mario Fresa su Bestia divina, o lo stordimento della rivelazione. (di Federica Giordano)
  3. GIUSEPPINA LESA su AVVISO IMPORTANTE
  • Chi siamo
  • Contattaci
  • Termini e condizioni
  • Disclaimer
  • Poesia italiana
    • Inediti
    • Editi
    • Saggi sulla poesia contemporanea
  • Poesia estera
  • Traduzioni
  • Interviste
  • Recensioni
  • Rubriche
    • Coagvla
    • Gloxa
    • Legión etérea
    • Parole all’orlo
    • Rimbaud Vuelve a Casa
    • L’ago del mondo in me
    • Visuale sul 900
    • Comics by J. Peters
  • International
    • International – Anteprima
    • International – Vecchi numeri
    • Linee guida – Guidelines
  • Phronein
    • Phronein – Anteprima
    • Phronein – Vecchi numeri
  • Borgopoesia
  • Anteprima
  • Indici e Numeri 1-100
  • Abbonamenti
Iniziare a digitare per vedere i risultati o premere ESC per chiudere
Inediti Silvia Patrizio atelierpoesia sarah talita silvestri traduzioni
Visualizza tutti i risultati