• Chi siamo
  • Contattaci
  • Termini e condizioni
  • Disclaimer
Trimestrale di letteratura, poesia e scrittura
  • Atelier
    • Anteprima
    • Indici e Numeri 1-100
    • Abbonamenti
  • Poesia italiana
    • Inediti
    • Editi
    • Saggi sulla poesia contemporanea
  • Poesia estera
  • Traduzioni
  • Interviste
  • Recensioni
  • Rubriche
    • Coagvla
    • Gloxa
    • Legión etérea
    • Parole all’orlo
    • Rimbaud Vuelve a Casa
    • L’ago del mondo in me
    • Visuale sul 900
    • Comics by J. Peters
  • International
  • Phronein
    • Phronein – Anteprima
    • Phronein – Vecchi numeri
  • Borgopoesia
Tutti
  • Recensioni
  • Saggi sulla poesia contemporanea
  • Teoria della poesia
Casuale
  • Ultimi
  • Vecchi
  • Casuale
  • A to Z

Critica

CriticaPoesia italiana

Nostra signora della cenere. Il lutto a zanne scoperte di Goliarda Sapienza

  C’è un caso, nella poesia italiana del Novecento, di un’opera nata due volte: la prima nel silenzio imposto da...
CriticaEditi

Riccardo Oliveri, Restare vivi (Passigli, 2023)

Alcune osservazioni su Restare vivi di Riccardo Olivieri (Passigli, 2023)   Per comprendere il senso di Restare vivi, la più...
CriticaPoesia italianaRecensioni

Esordio di Marco Maraldi, Prima della luce

Marco Maraldi Prima della luce Kolibris, 2021 . Libro poetico d’esordio che piacevolmente sorprende, costruito per contrasti tematici, esitante ma...
ArretratiSaggi sulla poesia contemporanea

Il complesso della presenza – ancora riflessioni su chiarezza e oscurità in poesia – di Andrea Ponso – da Atelier n. 23 – settembre 2001

Il complesso della presenza – ancora riflessioni su chiarezza e oscurità in poesia – di Andrea Ponso – da Atelier...
CriticaPoesia italianaRecensioni

Grazia Procino, ‘Di albe e di occasi’

Grazia Procino Di albe e di occasi Prefazione di Alessandra Corbetta Macabor, 2021, pp.92, euro 12,00 . Grazia Procino alterna,...
Recensioni

Poesia e arte – l’antologia del festival Europa in Versi

POESIA E ARTE

 

Recensioni

Francesca Serragnoli, La quasi notte. Recensione di Michele de Virgilio

Recensioni

Antonella Vairano “Il mondo s’è fatto male” (CSA editrice, 2019) – Lettura di Clery Celeste

FRONTE ALTA RISOLUZAntonella Vairano “Il mondo s’è fatto male”
(CSA editrice, 2019)

Lettura di Clery Celeste


La scrittura di Antonella Vairano è un tamburo che batte costante. Non si ferma, non cede neanche per un attimo a mancare il ritmo. Il mondo s’è fatto male è un libro in cui potete leggere le poesie una di seguito all’altra, i versi spesso raggruppati per sezioni di due paiono dare una parvenza di leggerezza alla pagina, sembra arieggiata, lo spazio vuoto tenta di farvi respirare. In realtà a un certo punto sarete costretti a fermarvi, a fare marcia indietro, a ritornare sui testi. La Vairano è calibrata: vi trascina in un mondo che si è fatto male gradino per gradino, sentite la pesantezza della scala solo a un certo punto e vi chiedete come ci siete arrivati. Eppure non vi sembrava di esser scesi tanto.

Questa di Antonella Vairano è una poesia rivolta a un voi, c’è sempre un destinatario espresso nel testo, quasi per una necessità alla vocazione intesa come chiamata, come chiamata necessaria e ultima. La disperazione c’è ma è nel tono dei testi, come se attraverso la parola poetica ci fosse la necessità di una ultima chiamata al bene, di un ultimo grido possibile. “Guardate/ o non guardate/ che nasco figli/ di un cielo bianco./ Ora andate./ Voltatevi/ o non voltatevi/ a vedermi sparire/ con il coltello nell'osso temporale.”

CriticaPoesia italiana

I giovani e la poesia: un esempio da imitare

I giovani e la poesia: un esempio da imitare   Per me non rappresenta una sorpresa assoluta in considerazione dell’esperienza...
CriticaRecensioni

Su “L’assedio” di Enza Silvestrini – di Marco Bruno

Su “L’assedio” di Enza Silvestrini Ad alcuni sembra difficile parlare di un contemporaneo: come se non ci fosse spazio oltre...
Carica altro

Ultimi articoli pubblicati

  • Altissima come soffitti scavalcati di cieli: 30 anni fa ci lasciava Claudia Ruggeri
  • Il fiore e il nulla. La liturgia della scomparsa nei “Japanese Death Poems”
  • Contro la menzogna di Stato: la geomanzia del marciapiede in Carol Ann Duffy
  • Alla foce dell’Invisibile: per una nuova teurgia poetica. Intervista a Michelangelo Zizzi
  • Stefano Massari, l’indole esausta della lingua e il talismano di ferro

Commenti recenti

  1. Elena Deserventi: “Fiore di malva”, con commento di Armando Saveriano – Versipelle su Lucia Triolo – Inediti
  2. F. Giordano su «Atelier» - Mario Fresa su Bestia divina, o lo stordimento della rivelazione. (di Federica Giordano)
  3. GIUSEPPINA LESA su AVVISO IMPORTANTE
  • Chi siamo
  • Contattaci
  • Termini e condizioni
  • Disclaimer
  • Atelier
    • Anteprima
    • Indici e Numeri 1-100
    • Abbonamenti
  • Poesia italiana
    • Inediti
    • Editi
    • Saggi sulla poesia contemporanea
  • Poesia estera
  • Traduzioni
  • Interviste
  • Recensioni
  • Rubriche
    • Coagvla
    • Gloxa
    • Legión etérea
    • Parole all’orlo
    • Rimbaud Vuelve a Casa
    • L’ago del mondo in me
    • Visuale sul 900
    • Comics by J. Peters
  • International
  • Phronein
    • Phronein – Anteprima
    • Phronein – Vecchi numeri
  • Borgopoesia
Iniziare a digitare per vedere i risultati o premere ESC per chiudere
Inediti Silvia Patrizio sarah talita silvestri atelierpoesia anteprima editoriale
Visualizza tutti i risultati