• Chi siamo
  • Contattaci
  • Termini e condizioni
  • Disclaimer
Trimestrale di letteratura, poesia e scrittura
  • Poesia italiana
    • Inediti
    • Editi
    • Saggi sulla poesia contemporanea
  • Poesia estera
  • Traduzioni
  • Interviste
  • Recensioni
  • Rubriche
    • Coagvla
    • Gloxa
    • Legión etérea
    • Parole all’orlo
    • Rimbaud Vuelve a Casa
    • L’ago del mondo in me
    • Visuale sul 900
    • Comics by J. Peters
  • International
    • International – Anteprima
    • International – Vecchi numeri
    • Linee guida – Guidelines
  • Phronein
    • Phronein – Anteprima
    • Phronein – Vecchi numeri
  • Borgopoesia
  • Anteprima
  • Indici e Numeri 1-100
  • Abbonamenti
Tutti
  • Recensioni
  • Saggi sulla poesia contemporanea
  • Teoria della poesia
Casuale
  • Ultimi
  • Vecchi
  • Casuale
  • A to Z

Critica

CriticaPoesia italianaRecensioniSaggi sulla poesia contemporanea

Diego Riccobene, “Ballate nere” (italic, 2021)

L’angelo dalle gambe storte. Il sorriso e il ghigno nelle Ballate nere di Diego Riccobene Del despota accuso il disordine,...
Recensioni

Davide Brullo “Gries” (Nino Aragno, 2019) – Lettura di Clery Celeste


BRULLO GRIES COPERTDavide Brullo - "Gries" (Nino Aragno editore, 2019) 

Lettura di Clery Celeste 


La poesia di Brullo non ci fa stare sereni. Se volete una poesia che non chieda, che non scavi nel dubbio, che non vi bruci, leggete altro, non leggete niente di Davide Brullo. Gries è una narrazione in versi che chiede continuamente attenzione, che passa dalla visione alla denuncia, alla folgorazione. Brullo è un creatore di mondi, dalla parola fa nascere creature animali e umane che convivono tra realtà e simbolismo.

I livelli di lettura di ogni singolo verso possono essere molteplici e contemporanei, la poesia di Davide ti trascina un verso dopo l’altro in questa foresta intricata di immaginazione. Non è però un verso che procede solo per costruzione di immagini: Brullo inserisce dialoghi, frasi che sono folgorazioni e denunce dal tono profetico. Stiamo assistendo all’utilizzo più delicato della parola, l’enunciato è un monito continuo. Nell’esatto momento in cui ci stiamo immergendo tra ghiacciai e giaguari ecco che irrompe un verso che apre la pagina, siamo costretti a tornare indietro. Come siamo arrivati a questo? Quando Brullo ci fa sentire al sicuro nella sua visione, la stiamo finalmente abitando anche noi, è esattamente quello il momento della caduta, e nella caduta o sentiamo freddo o sentiamo troppo caldo. Nella sua poesia non si sta comodi, non si sta mai a proprio agio.

Saggi sulla poesia contemporanea

Marco Nicastro, “Poesia in (s)vendita. Saggi irriverenti sulla poesia, l’editoria e la critica letteraria in Italia” (Ladolfi, 2024)

  Appena mi sono accinto a leggere l’opera di Marco Nicastro, Poesia in (s)vendita. Saggi irriverenti sulla poesia, l’editoria e...
CriticaPoesia italianaRecensioni

Adriano Engelbrecht, “la tramontanza” (Diabasis, 2023)

«Cos’è la tramontanza?» ho chiesto ad Adriano Engelbrecht in un salotto dai divani verde acceso. «Uno stato del sentire» mi...
Poesia italianaRecensioni

Isabella Bignozzi, Memorie fluviali

Isabella Bignozzi Memorie fluviali MC edizioni, 2022 . Qualcuno, prima o poi, dovrà pur scoprire l’unità di misura dell’energia poetica....
Recensioni

Elisabetta Brizio su “L’ombra del mondo” di Pietro Montorfani

CriticaPoesia italianaRecensioni

Crocevia dei cammini, di Luca Pizzolitto

Luca Pizzolitto Crocevia dei cammini Pequod, 2022 – Il crocevia in cui arriva il poeta è il luogo dove nasce...
CriticaEditiPoesia italiana

Valerio Magrelli, tre poesie da “Verso a fronte” (Stampa 2009, 2023)

  La poesia di Valerio Magrelli, che ha fatto il suo ingresso negli anni Ottanta con Ora serrata retinae, quindi...
Poesia italianaRecensioni

«Piangendo ti squarci le vene; piangendo le richiudi». Su “Nuziale”, di Enrico Marià (La nave di Teseo, 2025)

  Nuziale è la notte di Enrico Marià, un talamo imbandito per le venationes; la sentenza è una pena capitale,...
LINDI
Recensioni

Giuseppe Manitta, Gli occhi non possono morire, Italic 2018 – Lettura di GIovanni Perrino

Giuseppe Manitta “Gli occhi non possono morire”, Italic 2018. Nota critica di Giovanni Perrino Non ho voluto chiedere conto all’autore...
Carica altro

Ultimi articoli pubblicati

  • José Tolentino Mendonça, “La lingua primitiva” (Crocetti, 2026)
  • «L’ago del mondo in me» — Ospite: Davide Castiglione
  • Marco Caporali — Inediti
  • La lingua sventrata dall’aurora. Su “Poesia completa” di Alejandra Pizarnik (Crocetti, 2026)
  • Appunti per un addio: la casa protetta dall’incendio. Inediti di Riccardo Delfino

Commenti recenti

  1. Elena Deserventi: “Fiore di malva”, con commento di Armando Saveriano – Versipelle su Lucia Triolo – Inediti
  2. F. Giordano su «Atelier» - Mario Fresa su Bestia divina, o lo stordimento della rivelazione. (di Federica Giordano)
  3. GIUSEPPINA LESA su AVVISO IMPORTANTE
  • Chi siamo
  • Contattaci
  • Termini e condizioni
  • Disclaimer
  • Poesia italiana
    • Inediti
    • Editi
    • Saggi sulla poesia contemporanea
  • Poesia estera
  • Traduzioni
  • Interviste
  • Recensioni
  • Rubriche
    • Coagvla
    • Gloxa
    • Legión etérea
    • Parole all’orlo
    • Rimbaud Vuelve a Casa
    • L’ago del mondo in me
    • Visuale sul 900
    • Comics by J. Peters
  • International
    • International – Anteprima
    • International – Vecchi numeri
    • Linee guida – Guidelines
  • Phronein
    • Phronein – Anteprima
    • Phronein – Vecchi numeri
  • Borgopoesia
  • Anteprima
  • Indici e Numeri 1-100
  • Abbonamenti
Iniziare a digitare per vedere i risultati o premere ESC per chiudere
Inediti Silvia Patrizio sarah talita silvestri atelierpoesia traduzioni
Visualizza tutti i risultati