FUOCO.TERRA.ARIA.ACQUA Itinerario poetico negli elementi primigeni Poesia Portale Sud, un progetto in divenire(Lettura di Vanina Zaccaria) Fuoco. Terra. Aria. Acqua....
Un atto di amore disperato trasporre in italiano una delle poesie più intraducibili della poesia francese, una cosa che...
Poesia e autismo: Autism Spectrum di Patrizia Sardisco (Arcipelago Itaca, 2019) di Giuseppe Martella
Poesia e autismo: Autism Spectrum di Patrizia Sardisco (Arcipelago Itaca, 2019) di Giuseppe MartellaCaratterizzato da una densità fonosimbolica pari a...
Canzone del padre – Luca Brescani (Lietocolle 2018) “Canzone del padre” è un lavoro sul linguaggio del perdono, sulla storicizzazione...
Ultimamente la poesia cerca con insistenza nuove strade – e pare le trovi. Si avventura in nuovi spazi al di...
Nuziale è la notte di Enrico Marià, un talamo imbandito per le venationes; la sentenza è una pena capitale,...
«Il Cielo fu creato dal Fuoco, la Terra fu creata dall’Acqua e l’Aria dallo Spirito che decide tra di loro»,...
«Camminando si fa il sentiero…»
Nota di lettura a Breviario per vagabondi di Giorgio Sica (Giuliano Ladolfi, Collana Perle, dicembre 2017)
di Eleonora Rimolo
Il vagabondaggio è una condizione poetica essenziale che Giorgio Sica dichiara a gran voce di vivere fin dal titolo di questa sua silloge, Breviario per vagabondi, pubblicata da Giuliano Ladolfi per la collana Perle nel dicembre 2017: come un flâneur spinto dall’intima necessità di un’indagine senza posa sulla propria interiorità, nella prima sezione della sua raccolta si mostra inquieto, dolente. Il libro si apre con un testo di morte e allo stesso tempo di rinascita, in cui il Soggetto tenta con un gesto estremo e definitivo di liberarsi della prigione del proprio corpo per tendere e raggiungere l’Assoluto, attraverso uno Streben che mira ad un rapporto di reciproca appartenenza con l’Infinito, con lo Spirito del mondo:
Giovanni Peli La vita immaginata Lamantica Edizioni, 2020 . Questo libro è stato scritto perché sfilano le bare e i...







