• Chi siamo
  • Contattaci
  • Termini e condizioni
  • Disclaimer
Trimestrale di letteratura, poesia e scrittura
  • Poesia italiana
    • Inediti
    • Editi
    • Saggi sulla poesia contemporanea
  • Poesia estera
  • Traduzioni
  • Interviste
  • Recensioni
  • Rubriche
    • Coagvla
    • Gloxa
    • Legión etérea
    • Parole all’orlo
    • Rimbaud Vuelve a Casa
    • L’ago del mondo in me
    • Visuale sul 900
    • Comics by J. Peters
  • International
    • International – Anteprima
    • International – Vecchi numeri
    • Linee guida – Guidelines
  • Phronein
    • Phronein – Anteprima
    • Phronein – Vecchi numeri
  • Borgopoesia
  • Anteprima
  • Indici e Numeri 1-100
  • Abbonamenti
Tutti
  • Recensioni
  • Saggi sulla poesia contemporanea
  • Teoria della poesia
Casuale
  • Ultimi
  • Vecchi
  • Casuale
  • A to Z

Critica

CriticaGloxa

Gloxa IV: Sulla poetica di Izet Sarajlic

“Sono le cose semplici il nutrimento che salva dalla guerra” La poesia del dolore e della speranza di Izet Sarajlic...
Leggi di più
Recensioni

Antonella Vairano “Il mondo s’è fatto male” (CSA editrice, 2019) – Lettura di Clery Celeste

FRONTE ALTA RISOLUZAntonella Vairano “Il mondo s’è fatto male”
(CSA editrice, 2019)

Lettura di Clery Celeste


La scrittura di Antonella Vairano è un tamburo che batte costante. Non si ferma, non cede neanche per un attimo a mancare il ritmo. Il mondo s’è fatto male è un libro in cui potete leggere le poesie una di seguito all’altra, i versi spesso raggruppati per sezioni di due paiono dare una parvenza di leggerezza alla pagina, sembra arieggiata, lo spazio vuoto tenta di farvi respirare. In realtà a un certo punto sarete costretti a fermarvi, a fare marcia indietro, a ritornare sui testi. La Vairano è calibrata: vi trascina in un mondo che si è fatto male gradino per gradino, sentite la pesantezza della scala solo a un certo punto e vi chiedete come ci siete arrivati. Eppure non vi sembrava di esser scesi tanto.

Questa di Antonella Vairano è una poesia rivolta a un voi, c’è sempre un destinatario espresso nel testo, quasi per una necessità alla vocazione intesa come chiamata, come chiamata necessaria e ultima. La disperazione c’è ma è nel tono dei testi, come se attraverso la parola poetica ci fosse la necessità di una ultima chiamata al bene, di un ultimo grido possibile. “Guardate/ o non guardate/ che nasco figli/ di un cielo bianco./ Ora andate./ Voltatevi/ o non voltatevi/ a vedermi sparire/ con il coltello nell'osso temporale.”

Leggi di più
CriticaEditiPoesia italianaRecensioni

Luca Ariano e Carmine De Falco, “I Naufraganti” (Industria & Letteratura, 2025)

      «La memoria è vita. Essa è in perpetua evoluzione. Rimane a volte latente per lunghi periodi e...
Leggi di più
CriticaIntervisteRecensioni

“Poeti italiani nati negli anni ’60. Letteratura come condizione”, a cura di Francesco Napoli (Interno Poesia, 2024)

Una nuova indagine critica su una specifica generazione di poeti si affaccia sul panorama letterario, a cura di Francesco Napoli...
Leggi di più
CriticaPoesia italianaRecensioni

Luigi Fontanella: Raccontare la poesia (recensione di Emma Pretti)

Luigi Fontanella Raccontare la poesia ( 1970-2020) Moretti&Vitali, maggio 2021 L’ultima antologia poetica, in ordine di tempo, degna di nota...
Leggi di più
Poesia italianaRecensioni

Isabella Bignozzi, Le stelle sopra Rabbah

Isabella Bignozzi Le stelle sopra Rabbah Transeuropa, 2021 . Una poesia d’esordio fatta di paesaggi e pensieri, attenta a restituirne...
Leggi di più
ArretratiSaggi sulla poesia contemporanea

La poesia dialettale – da Atelier n. 19, settembre 2000 – di Giuliano Ladolfi

La letteratura dialettale in Italia inizia la sua secolare tradizione nel Cinquecento, quando a proposito della questione della lingua fu...
Leggi di più
ArretratiSaggi sulla poesia contemporanea

Gli artigiani della parola – da Atelier n. 1 aprile 1996 – di Marco Merlin

Ma qui la morta poesì resurga. Dante, Purg. I, 7   I poeti sono specchi delle gigantesche ombre che l’avvenire...
Leggi di più
CoagvlaCriticaPoesia italiana

COAGVLA V – Diego Riccobene, “Larvae” (Arcipelago Itaca, 2023)

“Die geister, ovvero delle larve” Su Larvae di Diego Riccobene “E la mia Morte, indossala / qual nero corollato /...
Leggi di più
ArretratiSaggi sulla poesia contemporanea

Il complesso della presenza – ancora riflessioni su chiarezza e oscurità in poesia – di Andrea Ponso – da Atelier n. 23 – settembre 2001

Il complesso della presenza – ancora riflessioni su chiarezza e oscurità in poesia – di Andrea Ponso – da Atelier...
Leggi di più
Carica altro

Recent Posts

  • Roberto Cescon, “Natura” (Stampa 2009, 2023)
  • «L’ago del mondo in me» — Ospite: Andrea Peracchi
  • Mark Ward — “Masters” (The Emma Press, 2025)
  • Parole all’orlo | Leopoldo María Panero
  • Giovanna Sicari, “Tutte le poesie” (Interno Poesia, 2026) — Anteprima editoriale

Recent Comments

  1. Elena Deserventi: “Fiore di malva”, con commento di Armando Saveriano – Versipelle su Lucia Triolo – Inediti
  2. F. Giordano su «Atelier» - Mario Fresa su Bestia divina, o lo stordimento della rivelazione. (di Federica Giordano)
  3. GIUSEPPINA LESA su AVVISO IMPORTANTE
  • Chi siamo
  • Contattaci
  • Termini e condizioni
  • Disclaimer
  • Poesia italiana
    • Inediti
    • Editi
    • Saggi sulla poesia contemporanea
  • Poesia estera
  • Traduzioni
  • Interviste
  • Recensioni
  • Rubriche
    • Coagvla
    • Gloxa
    • Legión etérea
    • Parole all’orlo
    • Rimbaud Vuelve a Casa
    • L’ago del mondo in me
    • Visuale sul 900
    • Comics by J. Peters
  • International
    • International – Anteprima
    • International – Vecchi numeri
    • Linee guida – Guidelines
  • Phronein
    • Phronein – Anteprima
    • Phronein – Vecchi numeri
  • Borgopoesia
  • Anteprima
  • Indici e Numeri 1-100
  • Abbonamenti
Iniziare a digitare per vedere i risultati o premere ESC per chiudere
Inediti atelierpoesia Silvia Patrizio sarah talita silvestri anteprima editoriale
Visualizza tutti i risultati