Antonella Vairano “Il mondo s’è fatto male”(CSA editrice, 2019)
Lettura di Clery Celeste
La scrittura di Antonella Vairano è un tamburo che batte costante. Non si ferma, non cede neanche per un attimo a mancare il ritmo. Il mondo s’è fatto male è un libro in cui potete leggere le poesie una di seguito all’altra, i versi spesso raggruppati per sezioni di due paiono dare una parvenza di leggerezza alla pagina, sembra arieggiata, lo spazio vuoto tenta di farvi respirare. In realtà a un certo punto sarete costretti a fermarvi, a fare marcia indietro, a ritornare sui testi. La Vairano è calibrata: vi trascina in un mondo che si è fatto male gradino per gradino, sentite la pesantezza della scala solo a un certo punto e vi chiedete come ci siete arrivati. Eppure non vi sembrava di esser scesi tanto.
Questa di Antonella Vairano è una poesia rivolta a un voi, c’è sempre un destinatario espresso nel testo, quasi per una necessità alla vocazione intesa come chiamata, come chiamata necessaria e ultima. La disperazione c’è ma è nel tono dei testi, come se attraverso la parola poetica ci fosse la necessità di una ultima chiamata al bene, di un ultimo grido possibile. “Guardate/ o non guardate/ che nasco figli/ di un cielo bianco./ Ora andate./ Voltatevi/ o non voltatevi/ a vedermi sparire/ con il coltello nell'osso temporale.”
Grazia Procino Di albe e di occasi Prefazione di Alessandra Corbetta Macabor, 2021, pp.92, euro 12,00 . Grazia Procino alterna,...
“Terrore di amarti in un posto così fragile come il mondo / pena di amarti in questo luogo di imperfezione...
Non è tanto l’omen del nomen, quanto la percezione che esala dai suoi versi, la dualità dell’esistere, il crollo...
Marco Maraldi Prima della luce Kolibris, 2021 . Libro poetico d’esordio che piacevolmente sorprende, costruito per contrasti tematici, esitante ma...
Due occhi che puntavano come spade, così come fa la dolcezza più tagliente. David Maria Turoldo, il poeta prete “rosso”,...
Su “L’assedio” di Enza Silvestrini Ad alcuni sembra difficile parlare di un contemporaneo: come se non ci fosse spazio oltre...
«La memoria è vita. Essa è in perpetua evoluzione. Rimane a volte latente per lunghi periodi e...
Tempo di lettura stimato: 7 minuti In Discorso su Dante, scritto nella primavera del 1933, Osip Mandel’štam afferma...









