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A cura di Maurizio Casagrande   La silloge della poetessa colombiana, in cui confluiscono testi inediti e liriche già incluse...
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Luca Pizzolitto, “Getsemani” (peQuod, 2023)

In un contesto storico-politico e sociale nel quale non sono più possibili orizzonti di progettualità e l’atto del desiderio è...
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Luca Ariano: La memoria dei senza nome

Luca Ariano La memoria dei senza nome Prefazione di Alberto Bertoni Il Leggio, 2021 . “Un libro compatto e autenticamente...
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Poesia e autismo: Autism Spectrum di Patrizia Sardisco (Arcipelago Itaca, 2019) di Giuseppe Martella

Poesia e autismo: Autism Spectrum di Patrizia Sardisco (Arcipelago Itaca, 2019) di Giuseppe MartellaCaratterizzato da una densità fonosimbolica pari a...
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Nouri Al Jarrah, “Una barca per Lesbo. Elogio di Banat Na’ ash” (L’Arcolaio, 2018)

Nouri Al Jarrah, Una barca per Lesbo: epica mito poesia e mediterraneo Nouri Al Jarrah, attualmente residente a Londra, è...
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Eva Laudace, “Le bambine dai capelli rossi” (CartaCanta, 2022) – Nota di Antonio Fiori

Una favola teatrale  A cura di Antonio Fiori   La bambina dai capelli rossi, L’altra bambina, Canzoni di culla, L’uomo...
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Giusi Busceti, “Ufficio del Sole” (Stampa 2009, 2022)

  Chi conosce la vita e l’esperienza di Giusi Busceti (e io sono fra questi) può avanzare un’interpretazione “privata” del...
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Filosofia, arte e critica – da Atelier n. 13, marzo 1999 – di Giuliano Ladolfi

Premessa Diversi sono gli aspetti sotto cui si può esaminare il rapporto tra arte e filosofia. Ma in una rivista...
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Giuliano Ladolfi – “L’orlo del tempo” (Ladolfi editore, 2018) Lettura di Gabriella Mongardi


LADOLFI COP. ORLOGiuliano Ladolfi - "L'orlo del tempo" (Ladolfi editore, 2018) 

Lettura di Gabriella Mongardi


L’orlo del tempo: un titolo intensamente poetico per un romanzo tenero e delicato, malinconico ed elegante, che attraverso la vita di tre personaggi e i loro rapporti dipinge l’affresco di una generazione e di un’epoca, gli anni che vanno dal 1968 al 2008, caratterizzati da profondi mutamenti economici, sociali e culturali – il passaggio da un mercato nazionale a un mercato globalizzato, la contestazione giovanile, l’irruzione del relativismo – colti da una prospettiva “privata” e “provinciale”. Ambientato quasi interamente nel Piemonte orientale, tra Borgomanero e Stresa, il romanzo vale anche come testimonianza della trasformazione di un tessuto sociale che i personaggi sembrano subire senza riuscire a coglierne gli elementi di positività, legati come sono alla loro adolescenza, al rifiuto di invecchiare, alla permanenza del passato: attaccati come sono – verrebbe da dire – all’orlo del tempo, nel tentativo impossibile di fermarlo.

Nel romanzo, suddiviso in quattro parti, il tempo è scandito per decadi. La prima parte comprende tre capitoli, intitolati ciascuno a uno dei personaggi principali e a un anno: “1968 Valentino”, “1978 Guido” “1988 Luisa”: fra i tre, non ancora ventenni del 1968, esiste un aggrovigliato rapporto di amicizia-ammirazione-rivalità-amore i cui fili si allungheranno, variamente sdipanandosi e intrecciandosi, fino alla fine del romanzo.

Suchovej
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Gianluca D’andrea – ” Transito all’ombra” (lettura di Mauro Carlangelo

dandrea transito dellombra

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