Πῦρ θαλάσσιον, ovvero dell’astio inestinguibile Senza troppa ambage, né temendo di affermare il falso, si può sin dal principio...
Bolla 1. Eleonora Rimolo, Prossimo e remoto, peQuod È ragionevole o irragionevole, pensoso o furioso il mondo messo in pagina...
Pochi poeti uruguaiani hanno esercitato un fascino così potente sulla critica e sul pubblico come Juana de Ibarbourou (Melo,...
Segno grafico. Poesia visiva. Corpo poetico. Atelier Numero 100 • Anno XXV – Dicembre 2020 «Atelier» fu ed è...
Esce oggi per Terra d’Ulivi Edizioni, l’ultimo lavoro di Gianni Ruscio, prolifico autore che seguo da tempo. Quella che riporto...
“Die geister, ovvero delle larve” Su Larvae di Diego Riccobene “E la mia Morte, indossala / qual nero corollato /...
Io penso effettivamente con la penna, perché la mia testa spesso non sa nulla di ciò...
La regola nel mondo d’amore e vuoto, ovvero della virgo cruenta. Si percepisce una tensione definitoria nel canto di...
Io penso effettivamente con la penna, perché la mia testa spesso non sa nulla di ciò che la mia...
“Un tempo c’erano mandorli, foreste e cattedrali” Ascoltando la poesia di Giuseppe Conte Se c’è un poeta capace di...










