Francesco Targhetta (Treviso, 1980) ha insegnato per quattro anni a scuola, ha fatto un dottorato in italianistica a Padova (lavorando su Corrado Govoni, di cui ha curato la riedizione de Gli Aborti per San Marco dei Giustiniani e dei Fuochi d'artifizio per Quodlibet), ha vinto un assegno di ricerca (sulla poesia simbolista di fine '800), ha scritto un libro di poesie (Fiaschi, Milano, ExCogita, 2009) e un romanzo in versi (Perciò veniamo bene nelle fotografie, Milano, ISBN, 2012). Ora è andato in loop e ha ricominciato a insegnare.
Mario Mastrangelo (Salerno, 1946) compone versi nel dialetto della sua città, ed ha pubblicato finora sette raccolte di poesie: 'E penziere r' 'a notte (I pensieri della notte - Salerno, Palladio, , 1992) 'E terature r' 'a mente (I cassetti della mente - Roma-Salerno, Ripostes, 1994), 'E ttegole r' 'o core (Le tegole del cuore - Ibid., 1997), 'O ccuttone cu 'a vocca (Il cotone con la bocca - Ibid., 2000), Addó 'e lume e 'i silenzie (Dove i lumi e i silenzi - Ibid., 2004), Si pe' piacere appena appena parle (Se per piacere appena appena parli - Catania, Edizioni Prova d'Autore, 2007) e Nisciuna Voce (Nessuna voce - Rimini, Editrice Raffaelli, 2011). Sulla sua poesia si sono espressi critici come Franco Loi, Giorgio Bàrberi Squarotti, Achille Serrao, Luigi Reina, Alberto Granese, Mario Grasso, Lidia Caputo, Francesco Piga, Giovanna Fozzer, Pietro Civitareale, Manuel Cohen. Commenti alla sua opera poetica sono inseriti in volumi di critica letteraria e e raccolte in numerose antologie.
Anna Maria Carpi è nata il 22 marzo del 1939 a Milano dove ha studiato alla Statale Lingue e Letterature straniere. È stata più volte nella Russia sovietica e post-sovietica e ha vissuto a più riprese a Bonn e dopo il '70 a Berlino. Negli anni '60 ha insegnato russo alla Bocconi e all'Associazione Italia-URSS (ora Italia-Russia) e successivamente germanistica alle Università di Macerata e di Venezia. Attualmente insegna traduzione letteraria dal tedesco alla Statale di Milano. Nel 2012 le è stato assegnato il Premio Nazionale per la Traduzione dal Ministero dei Beni Culturali. Collabora con "L'Indice dei Libri del Mese", con le pagine culturali del quotidiano "Il Foglio" e col bimestrale milanese "Quilibri". Ha esordito con dei racconti, e dal '62 ha tenuto un diario che si è interrotto solo alla stesura del primo romanzo, all'inizio degli anni '80. Alla poesia, sporadica occupazione iniziata nell'adolescenza, ha dato largo spazio solo dopo il 1990. È sposata, senza figli, con un architetto. Abita nella "casa di sempre", a Milano, nel quartiere Magenta.

Francesco Scarabicchi (1951) vive ad Ancona. Tra le numerose pubblicazioni si segnalano Il cancello (Ancona, Pequod, 2001 - con una nota di Pier Vincenzo Mengaldo), L'esperienza della neve (Roma, Donzelli, Premio Crati e Premio Metauro nel 2004), L'ora felice (Roma, Donzelli, 2010) e Con ogni mio saper e diligentia: Stanze per Lorenzo Lotto (Macerata, Liberilibri, 2013). Numerose inoltre le edizioni d'arte. Ha tradotto da Machado e da Lorca raccogliendo una selezione di brani in Taccuino spagnolo (Brescia, L'obliquo, 2000). Si occupa da sempre di arti figurative. .
Roberto Piumini (1947) Dal 1967 al 1973 è stato insegnante di lettere in scuole medie e superiori della provincia di Varese. Ha condotto numerosi corsi di dinamica espressiva, espressione corporea, scrittura poetica e teatrale. È stato attore per tre anni con le compagnie Teatro Uomo di Milano e La Loggetta di Brescia. Ha fatto esperienza per un anno come burattinaio. Ha registrato in audiolibri poemi e racconti propri e di altri autori. È stato fra gli autori e ideatori della trasmissione televisiva Rai "L'Albero Azzurro". Ha scritto e condotto le trasmissioni radiofoniche Radicchio e Il Mattino di Zucchero. Dal 1978 ha pubblicato moltissimi libri di fiabe, racconti corti e lunghi, romanzi, filastrocche, poesie, poemi, testi teatrali, testi di canzoni, testi per teatro musicale e cori, traduzioni, adattamenti, testi parascolastici, presso circa 70 editori italiani. Per l'assieme dell'attività e delle pubblicazioni, rimandiamo al sito www.robertopiumini.it
Umberto Fiori (Sarzana, 1949), vive a Milano dal 1954. Negli anni Settanta ha fatto parte degli Stormy Six, gruppo storico del rock italiano. In seguito ha continuato a occuparsi di musica come autore di testi e come critico (Scrivere con la voce, 2003). In prosa ha pubblicato una raccolta di saggi (La poesia è un fischio, 2007), il romanzo La vera storia di Boy Bantàm (2007) e il Dialogo della creanza (2007). In poesia ha pubblicato: Case (Genova, San Marco dei Giustiniani, 1986), Esempi (Milano, Marcos y Marcos, 1992), Chiarimenti (ibid., 1995), Parlare al muro (con immagini del pittore Marco Petrus, 1996), Tutti (Milano, Marcos y Marcos, 1998), La bella vista (ibid., 2002), Voi (Milano, Mondadori, 2009) e Poesie 1986-2014 (ibid., 2014)

Francesca Matteoni (Pistoia, 1975). Ha pubblicato vari libri di poesia, tra cui Artico (Milano, Crocetti, 2005), la silloge Higgiugiuk la lappone nel X Quaderno Italiano di Poesia (Milano, Marcos y Marcos, 2010), Tam Lin e altre poesie (Massa, Transeuropa, 2010), Appunti dal parco (Vydia, 2012). Gestisce il blog Fiabe, da cui è nato il libro Di là dal bosco (Le voci della luna, 2012). Suoi scritti in prosa sono apparsi sia online che su carta Gli inediti qui proposti sono tratti dalla silloge Nel sonno in uscita oggi per Zona (info, QUI): un concept-book che coniuga poesia (in italiano e inglese), fotografia, grafica.

Mariagiorgia Ulbar (1981) è nata a Teramo dove ha vissuto fino ai 18 anni e in seguito si è trasferita a Bologna. Ha studiato germanistica e anglistica e si occupa di didattica delle lingue e traduzione. Ha pubblicato testi su riviste letterarie e le raccolte Arance di mezzanotte (ElitEdizioni, 1999), I fiori dolci e le foglie velenose (Maremmi, 2012) e Su pietre tagliate e smosse all'internodell'Undicesimo quaderno italiano di poesia contemporanea (Milano, Marcos y Marcos, 2012). Ha pubblicato inoltre -in edizioni tipografiche limitate- il poemetto illustrato Osnabrück e le prime sei cartoline del progetto Poste/Poesie. Del 2013 è la suite Transcontinentale (con illustrazioni di Andrea Bruno) per le edizioni d'arte Isola da lei fondate.
Julian Zhara è nato a Durazzo, in Albania, nel 1986. Si è trasferito in Italia nel 1999, all'età di tredici anni. Ha vissuto in provincia di Padova e attualmente a Venezia, dove ha studiato e si è laureato con una tesi sulla nuova poesia in Italia. Ha pubblicato Liquori (Ibiskos-Ulivieri, 2008) e In apnea (Granviale, 2009).
Alberto Cellotto (1978) ha pubblicato i libri di poesia Vicine scadenze (2004) e Grave (2008) entrambi per Editrice Zona e Pertiche (Milano, La Vita Felice, 2012). Ha tradotto Duluth di Gore Vidal (Roma, Fazi, 2007) e Canzoni per la scomparsa di Stewart O'Nan (Roma, Fazi, 2011). Vive a Maserada sul Piave.











