Antonella Bukovaz originaria di Topolò-Topolove, borgo sul confine italo-sloveno, nelle valli del Natisone, è poeta e performer. Libri di poesia: Tatuaggi (Faloppio, Lietocolle, 2006), Al Limite (Firenze, Le Lettere, 2011– Premio Delfini 2009), casadolcecasa (Ozky-esound con cd, 2012). Antologie: Poete a nord est (Pordenone, Ellerani 2011), Nuovi Poeti Italiani 6 (Milano, Einaudi, 2011). Lavori per il teatro: il poema breve Mai più-Nikoli ve? (2009) e i testi Preživeli-Survivors per Hanna's Atelje sonori?nih umetnosti di Ljubljana.Collabora alla realizzazione di Stazione di Topolò-Postaja Topolove.
Dal 27 al 29 agosto la prima edizione di Vari∃Azioni, l’iniziativa promossa dall’amministrazione comunale di Rotondi, sindaco Antonio Russo, in...
Laura Corraducci è nata a Pesaro nel 1974 dove risiede, è insegnante di inglese. Nel 2007 pubblica il suo primo...
«Scrivi mentre cadi». Le Radure di Maria Allo di Patrizia Sardisco . La radura, nel gioco figura – sfondo dentro...
* Le ciliegie raccolte ricordano una forma iniziale. Una forma che non si lascia più guardare. L’erba o l’albero sono...
Gisella Blanco è nata a Palermo nel 1984 e vive a Roma da diversi anni. È laureata in giurisprudenza, si...
Stefano Simoncelli è nato nel 1950 a Cesenatico, ma da diversi anni vive ad Acquarola, sulle colline di Cesena....
Giuliano Ladolfi Attestato Ladolfi, Borgomanero, 2015 Nella raccolta di poesie Attestato irrompono frequentemente parole che appartengono alla concretezza dell’attualità e...

Fabio Franzin è nato nel 1963 a Milano. Vive a Motta di Livenza, in provincia di Treviso. È redattore della rivista di civiltà poetiche “Smerilliana”. Ha pubblicato le seguenti opere di poesia: Il groviglio delle virgole, Stamperia dell’arancio, 2005 (premio “Sandro Penna”); Pare (padre) Helvetia, 2006; Mus.cio e roe (Muschio e spine), Le voci della luna, 2007 (premio “San Pellegrino”, premio “Insula Romana” e premio “Guido Gozzano”); Fabrica, Atelier, 2009 (Premio “Pascoli”, Premio “Baghetta”); Rosario de siénzhi (Rosario di silenzi – Rožni venec iz tišine, edizione trilingue con traduzione in sloveno di Marko Kravos), Postaja Topolove, 2010; Siénzhio e orazhión (Silenzio e preghiera), Edizioni Prioritarie, 2010; Co’e man monche (Con le mani mozzate), Le voci della luna, 2011 (premio “Achille Marazza”, finalista al premio “Antonio Fogazzaro”); Canti dell’offesa, Il Vicolo, 2011; Margini e rive, Città Nuova, 2012; Bestie e stranbi, Di Felice (I poeti di Smerilliana), 2013; Fabrica e altre poesie, Ladolfi editore, 2013; “Sesti/Gesti” , Puntoacapo, 2015.
Giovanni Peli (Brescia, 1978). Bibliotecario, scrittore e musicista. Prolifico e versatile, ha scritto libri di poesia, di narrativa, per l’infanzia, testi...











