Federica Gullotta nasce a Faenza (Ra), frequenta il Liceo Classico e si laurea in Sociologia presso l’Alma Mater Studiorum di...
Eleonora Rimolo (Salerno, 1991) è Assegnista di Ricerca in Letteratura Italiana presso l’Università di Salerno. In poesia ha pubblicato: La...
Jonida Prifti è poeta/vocalist, performer, musicista, interprete e traduttrice dall’albanese all’italiano e viceversa, nata a Berat (Albania) nel 1982 ed...
Claudio Mezzina (Terlizzi il 31/10/1998), molfettese d’origine (BA), trapiantato e residente a Bisceglie (BT). Dottore in Lettere Moderne con tesi...
Chi conosce la vita e l’esperienza di Giusi Busceti (e io sono fra questi) può avanzare un’interpretazione “privata” del...
Elham Hamedi è nata nel 1967 in Iran – Shiraz. È un’artista multimediale internazionale, poetessa e curatrice, membro permanente dell’Iranian...
Rossella Tempesta (Napoli, 1968) vive a Formia, lavora a Napoli. Autrice di otto raccolte di poesia e del romanzo La pigrizia del cuore (Spartaco, 2018), è presente nell’antologia Nuovi Poeti Italiani n. 6, a cura di Giovanna Rosadini (Einaudi, 2012). Suoi testi e interventi appaiono in diverse riviste.
Sara Vergari (Firenze, 1995) Ha studiato Lettere moderne a Firenze dove si è laureata con una tesi su Il trentesimo anno di Ingeborg Bachmann. Sta per laurearsi in Filologia moderna con indirizzo editoriale presso l’Università Cattolica di Milano con un lavoro su I dialoghi con Leucò di Pavese. Collabora con Poetarum Silva e altre riviste.
Matteo Greco (Gagliano del Capo, 1982) è poeta, scrittore, semiologo. Nel 2013 pubblica la sua prima antologia di poesie, Giorni fatti a mano (Subway edizioni). Nel 2014 firma la drammaturgia di due spettacoli teatrali: Raccontami Sherazade, e Penso che un sogno così. Nel 2015 pubblica la raccolta di racconti C’era infinite volte il Sud (Il Raggio verde Edizioni). La sua ultima antologia di poesie, Da grande voglio fare il meridione (Carta Canta 2016), è in italiano e dialetto salentino, è stata presentata al Salone Internazionale del libro di Torino ed è fra le opere finaliste del Premio Presìdi del libro di Puglia 2017. Ogni giorno cerca di tener fede al principio di Jodorowski, per cui «vivere come un autentico poeta significa non avere timore, avere il coraggio di dare, possedere l’audacia di vivere con una certa dismisura».
Prisca Agustoni (Canton Ticino, Svizzera, 1975). Dal 1994 al 2002 vive a Ginevra dove si laurea in Letterature ispaniche e filosofia ottenendo inoltre un Master in Gender Studies con una tesi riguardante la rappresentazione della donna mulatta o nera nella poesia prodotta durante il movimento avanguardista cubano (poesia negra o negrismo) e nei paesi ispanici marcati dalla presenza della popolazione afro-discendente. Dal 2003 vive tra Juiz de Fora, in Brasile -dove insegna letteratura italiana e comparata all'Università- e la Svizzera. E' poeta, prosatrice, drammaturga. Traduce in portoghese autori italofoni (Elisa Biagini, Fabio Pusterla, Milo De Angelis, Valerio Magrelli per citarne una manciata) e di lingua francese (Julien Burri); autori ispanici (Jenaro Talens, Alejandra Pizarnik, Alfonsina Storni). Traduce in italiano autori di lingua portoghese (Paula Tavares, ma anche molti contemporanei brasiliani) e francesi (Claire Genoux). Scrive in italiano, francese, spagnolo e portoghese o si auto-traduce. Tra le numerose pubblicazioni in prosa e poesia, si ricorda Poesie scelte (2000-2012) pubblicato nel 2013 da Giuliano Ladolfi Editore col sostegno di Pro Helvetia (Fondazione Svizzera per le Arti).











