Tommaso Urselli Oggi ti sono passato vicino Ensemble, 2020 pp.102, euro 12,00 . Tommaso Urselli – classe 1965 – ha...
La raccolta di Silvano Trevisani si impone all’attenzione critica per almeno due motivi: da un lato mantiene viva la memoria...
Rudolf Otto nel 1917 definiva il sacro come «mysterium tremendum et fascinans»: misterioso, capace di suscitare terrore e tremore, ma anche...
Pietro Romano Feriti dall’acqua peQuod, 2022 . Pietro Romano è voce che convince. Ci parla di ricordi che fanno fatica...
Alessandro Canzian Condominio S.I.M. Stampa 2009, 2020 La Collana, n.64 Direttore Maurizio Cucchi Prefazione di Mauro Maconi pp.108, euro 14,00...
POESIA COME RIVELAZIONE NONOSTANTE IL BUIO Quando la scrittura può affrontare il dolore e offrire strade diverse: La misura delle...
Ksenja Laginja Ventitré modi per sopravvivere Kipple Officina Libraria, 2021 ph Giulio De Paoli . Anche se autrice e prefatore...
Canzone del padre – Luca Brescani (Lietocolle 2018) “Canzone del padre” è un lavoro sul linguaggio del perdono, sulla storicizzazione...
Andrea Breda Minello “Yellow” (Oèdipus edizioni, 2018)Lettura di Clery Celeste
Incontro Andrea Breda Minello dopo esserci scritti per lunghi mesi, mesi in cui abbiamo parlato di poesia e di vita, dell’amore che abbiamo per la parola, che ci stringe in un confine tutti i giorni. Della parola poetica che per ognuno ha un ruolo diverso, affonda in ferite differenti, porta alla luce un bene antico. Quando incontro Andrea sento di nuovo scorrere il suono delle sue parole, quelle di Yellow, quelle con cui l’ho conosciuto.
Yellow (pubblica Oedipus edizioni, 2018) è un libro d’amore. Breda Minello è capace di scomporre in poesia l’amore, di frazionarlo in infinite forme e colori con uno sguardo di consapevolezza cruda ma allo stesso tempo di speranza antica. Una poesia la sua che è richiamo al bene, a una forma di atavica fiducia.
E cercarti in ogni onirico
dove
come il biancore della gola
e mietere seme per l’umana gloria.
Leggendo i versi della silloge ‘Gli alberi lo sanno’ di Elena Miglioli, non posso non pensare alla lirica di Emily...








