• Chi siamo
  • Contattaci
  • Termini e condizioni
  • Disclaimer
Trimestrale di letteratura, poesia e scrittura
  • Poesia italiana
    • Inediti
    • Editi
    • Saggi sulla poesia contemporanea
  • Poesia estera
  • Traduzioni
  • Interviste
  • Recensioni
  • Rubriche
    • Coagvla
    • Gloxa
    • Legión etérea
    • Parole all’orlo
    • Rimbaud Vuelve a Casa
    • L’ago del mondo in me
    • Visuale sul 900
    • Comics by J. Peters
  • International
    • International – Anteprima
    • International – Vecchi numeri
    • Linee guida – Guidelines
  • Phronein
    • Phronein – Anteprima
    • Phronein – Vecchi numeri
  • Borgopoesia
  • Anteprima
  • Indici e Numeri 1-100
  • Abbonamenti
Casuale
  • Ultimi
  • Vecchi
  • Casuale
  • A to Z

Recensioni

CriticaPoesia italianaRecensioniSaggi sulla poesia contemporanea

Italo Testa, “Autorizzare la speranza” (Interlinea, 2023)

I greci usavano il termine aletheia, ovvero disvelamento; parlavano di verità come qualcosa da scoprire. La verità era qualcosa che...
CriticaPoesia italianaRecensioni

AA.VV. – “Napolesía” (Bertoni, 2024)

Trenta poeti e poetesse, trenta voci legate a Napoli per nascita o altre vicende racchiuse in un’antologia. Come scrivono i...
Bolle di saponeCriticaRecensioniSenza categoria

Bolle di sapone – Edoardo Sant’Elia – BOLLA 1 “Prossimo e remoto” di Eleonora Rimolo

Bolla 1. Eleonora Rimolo, Prossimo e remoto, peQuod È ragionevole o irragionevole, pensoso o furioso il mondo messo in pagina...
Poesia italianaRecensioni

Carlotta Cicci, Sul banco dei pesci (L’Arcolaio, 2022) – Nota di Antonio Fiori

A cura di Antonio Fiori   L’esordiente Carlotta Cicci ha posto tre versi visionari del gallese Kavanagh in apertura di...
CriticaPoesia esteraPoesia italianaRecensioniSaggi sulla poesia contemporaneaUltimo numero

Atelier n. 105 – Bellezza e verità

1            Editoriale 5            Bellezza e verità… 1           Giuliano Ladolfi   8           In questo numero 1  ...
CoagvlaCriticaPoesia italianaRecensioni

COAGVLA I – Angelo Restaino, “Contrada dello zodiaco” (Fallone Editore, 2021)

Ampiamente descrittivo, ed al limite intrinseco tra bizantinismo ed esornazione, il verso di Restaino – nel suo testo Contrada dello...
CriticaPoesia italianaRecensioni

Guglielmo Aprile, Farsi amica la notte

Guglielmo Aprile Farsi amica la notte Giuliano Ladolfi Editore Borgomanero, 2020 . Scrive Ladolfi nella prefazione che il rapporto di...
Poesia italianaRecensioni

Marco Corsi, La materia dei giorni, lettura di Davide Morelli

 ...
Recensioni

La «verde senilità» di Luigi Fontanella. In margine alla raccolta poetica Monte stella

  di carlangelo mauro Dovrai saper riconoscere il punto in cui incontrerai l’altro te stesso (Avrai i tuoi anni, in...
Recensioni

Davide Brullo “Gries” (Nino Aragno, 2019) – Lettura di Clery Celeste


BRULLO GRIES COPERTDavide Brullo - "Gries" (Nino Aragno editore, 2019) 

Lettura di Clery Celeste 


La poesia di Brullo non ci fa stare sereni. Se volete una poesia che non chieda, che non scavi nel dubbio, che non vi bruci, leggete altro, non leggete niente di Davide Brullo. Gries è una narrazione in versi che chiede continuamente attenzione, che passa dalla visione alla denuncia, alla folgorazione. Brullo è un creatore di mondi, dalla parola fa nascere creature animali e umane che convivono tra realtà e simbolismo.

I livelli di lettura di ogni singolo verso possono essere molteplici e contemporanei, la poesia di Davide ti trascina un verso dopo l’altro in questa foresta intricata di immaginazione. Non è però un verso che procede solo per costruzione di immagini: Brullo inserisce dialoghi, frasi che sono folgorazioni e denunce dal tono profetico. Stiamo assistendo all’utilizzo più delicato della parola, l’enunciato è un monito continuo. Nell’esatto momento in cui ci stiamo immergendo tra ghiacciai e giaguari ecco che irrompe un verso che apre la pagina, siamo costretti a tornare indietro. Come siamo arrivati a questo? Quando Brullo ci fa sentire al sicuro nella sua visione, la stiamo finalmente abitando anche noi, è esattamente quello il momento della caduta, e nella caduta o sentiamo freddo o sentiamo troppo caldo. Nella sua poesia non si sta comodi, non si sta mai a proprio agio.

Carica altro

Ultimi articoli pubblicati

  • José Tolentino Mendonça, “La lingua primitiva” (Crocetti, 2026)
  • «L’ago del mondo in me» — Ospite: Davide Castiglione
  • Marco Caporali — Inediti
  • La lingua sventrata dall’aurora. Su “Poesia completa” di Alejandra Pizarnik (Crocetti, 2026)
  • Appunti per un addio: la casa protetta dall’incendio. Inediti di Riccardo Delfino

Commenti recenti

  1. Elena Deserventi: “Fiore di malva”, con commento di Armando Saveriano – Versipelle su Lucia Triolo – Inediti
  2. F. Giordano su «Atelier» - Mario Fresa su Bestia divina, o lo stordimento della rivelazione. (di Federica Giordano)
  3. GIUSEPPINA LESA su AVVISO IMPORTANTE
  • Chi siamo
  • Contattaci
  • Termini e condizioni
  • Disclaimer
  • Poesia italiana
    • Inediti
    • Editi
    • Saggi sulla poesia contemporanea
  • Poesia estera
  • Traduzioni
  • Interviste
  • Recensioni
  • Rubriche
    • Coagvla
    • Gloxa
    • Legión etérea
    • Parole all’orlo
    • Rimbaud Vuelve a Casa
    • L’ago del mondo in me
    • Visuale sul 900
    • Comics by J. Peters
  • International
    • International – Anteprima
    • International – Vecchi numeri
    • Linee guida – Guidelines
  • Phronein
    • Phronein – Anteprima
    • Phronein – Vecchi numeri
  • Borgopoesia
  • Anteprima
  • Indici e Numeri 1-100
  • Abbonamenti
Iniziare a digitare per vedere i risultati o premere ESC per chiudere
Inediti Silvia Patrizio sarah talita silvestri atelierpoesia traduzioni
Visualizza tutti i risultati