Canzone del padre – Luca Brescani (Lietocolle 2018) “Canzone del padre” è un lavoro sul linguaggio del perdono, sulla storicizzazione...
Ampiamente descrittivo, ed al limite intrinseco tra bizantinismo ed esornazione, il verso di Restaino – nel suo testo Contrada dello...
Ilaria Seclì, L’Impero che si tace (Ladolfi 2019) nota di lettura di Giorgio Galli. Forse lo scopo di tutti i...
A cura di Davide Morelli Il poeta Giorgio Anelli raccoglie in questo libro i suoi articoli pubblicati su “Pangea”, rivista...
Bolla 1. Eleonora Rimolo, Prossimo e remoto, peQuod È ragionevole o irragionevole, pensoso o furioso il mondo messo in pagina...
Già tanto è stato scritto su Costellazione parallela, antologia fucsia in cui Isabella Leardini racchiude sedici poetesse del Novecento italiano,...
«Questo spentoevo sta finendo» scrive Gianfranco Lauretano. Si riferisce alla nostra epoca scialba, dominata dal perbenismo e avente come risposte...
Jan Jacob Slauerhoff "L'eterna imbarcazione" (Ensemble edizioni, 2019)
Traduzione di Patrizia Filia
Lettura di Ignazio Pappalardo
Jan Jacob Slauerhoff (1898-1936) è uno degli scrittori più importanti della letteratura olandese del Novecento. L’iniziativa di Edizioni Ensemble di pubblicare la raccolta di poesie L’eterna imbarcazione (2019, trad. it. di Patrizia Filia) a quasi un secolo dalla prematura scomparsa dell’autore, testimonia l’inossidabile attualità della sua poetica tardo romantica – quella fioritura tardiva di romanticismo in un’epoca positivista che in fondo non ha mai smesso di produrre nuovi frutti, fino ai giorni nostri. E l’eterna imbarcazione è proprio una metafora del tempo che passa lasciando inalterate le domande fondamentali della poesia; queste, infatti, restano sempre le stesse, nonostante le novità espressive che ogni nuovo secolo porta con sé:
Chi conosce la vita e l’esperienza di Giusi Busceti (e io sono fra questi) può avanzare un’interpretazione “privata” del...
Da: “L’ascesa della luna” di Andrea Fallani (Giuliano Ladolfi Editore, 2016) Avvisaglie dell’inverno A MIA MADRE Mamma,due sillabe per...









