Tiziana Antonilli è nata a Campobasso dove insegna lingua e letteratura inglese. Ha pubblicato Incandescenze (Ediz. del Leone), Pugni e humus (Tracce) e Foglia del vostro ramo, silloge poetica vincitrice del Premio Montale in 7 Poeti del Premio Montale (Scheiwiller Milano 1997). Un suo racconto ha vinto il Premio Teramo. Ha pubblicato il romanzo di denuncia Aracne (Ediz. Il Bene Comune). E' stata selezionata in seguito a concorso nazionale e inserita nell'Almanacco poetico iPoet (dodici poeti italiani) Edizioni LietoColle 2016. Suoi testi poetici e narrativi sono presenti in diverse riviste e antologie.
Simone Consorti è nato nel 1973 a Roma, dove insegna in un liceo. Ha esordito con “L’uomo che scrive sull’acqua...

Mattia Tarantino è nato a Napoli nel 2001. Co-dirige Inverso – Giornale di poesia; collabora con YAWP – Giornale di letterature e filosofie e Menabò – Quadrimestrale internazionale di cultura poetica e letteraria; come traduttore con Iris News – Rivista internazionale di poesia. È presente in diverse riviste e antologie, italiane e internazionali. I suoi versi sono stati tradotti in sette lingue. Ha pubblicato Tra l’angelo e la sillaba (Terra d’ulivi, 2017) e Fiori estinti (Terra d’ulivi, 2019)
Anna Macula è nata a Patti (ME) nel 1985 ed è laureata in Scienze Storiche: Società, culture e istituzioni d'Europa all'Università di Messina. Vive a San Piero Patti (ME) e si occupa, tra le altre cose, di promozione turistica presso la Pro Loco “Teresa Martino”. Fa parte del comitato della Biblioteca Comunale “Helle Busacca” ed ha curato l'organizzazione di eventi culturali e di manifestazioni rivolte alle scuole. Dal 2015, quando la Biblioteca Comunale è stata intitolata alla poetessa Helle Busacca, ha iniziato a promuovere iniziative per la riscoperta della sua illustre concittadina e, allo stesso tempo, ad appassionarsi alla poesia.Ha scritto articoli di storia locale, cultura e cronaca per alcuni giornali del comprensorio pattese, “In Cammino” e “Il Tocco”.
Nel febbraio 2020 sono stati pubblicati, in versione anastatica, i “Racconti di un mondo perduto” di Helle Busacca (Giambra Editori) con una sua introduzione.
Marco Candela è nato a Napoli nel 1977. Nel 2014 una sua poesia è stata scelta per un’installazione luminosa nell’ambito...

Aldo Ferraris, nato nel 1951 a Novara, risiede sulla Costa Flegrea. Ha pubblicato suites, plaquette e raccolte di poesia: La cattedrale sommersa (Quarto d’Altino, Rebellato, 1978); Ventidue mutamenti dell'I KING (Mulino di Bazzano, TAM TAM, 1987); Mantiche (Verona, Anterem, 1990); Codici (Ibid., 1993); Horus, parola improvvisa (quale uno dei vincitori del Premio Montale, nella sezione inediti nell'antologia: 7 poeti del Premio Montale, Milano, Scheiwiller, 1993); Grande corpo (Verona, Anterem, 1997); Antichissima figlia (Cupra Marittima La luna, 2000 - con una incisione di Antonio Battistini); Acini di pioggia (Firenze, Gazebo, 2002); Nulla sarà perduto (Milano, Archivi del '900, 2004 - Premio Antonia Pozzi); Danza di nascite (Roma, Azimut, 2006); Immensa creatura (Faloppio, Lietocolle, 2008); L'ospite sulla soglia (Rimini, Raffaelli, 2009); Moltitudine (Ascoli Piceno, Sigismundus, 2013); Parola a me vicina (Borgomanero, Giuliano Ladolfi Editore, 2016); Dal corpo di Psiche (Novi Ligure, Puntoacapo Edizioni, 2017); Apokatastasis (Salerno, Edizioni L’Arca Felice, 2017). Suoi testi sono presenti in innumerevoli antologie e riviste sia in italia che all’estero. Ha inoltre curato e tradotto il poeta palestinese Kamal Jarbawi (Luce d’epifania, Giuliano Ladolfi editore, 2011).
Giovanni Laera (1980) è un poeta originario di Noci, centro in provincia di Bari. Dottore di ricerca in “Linguistica italiana” presso l’Università degli Studi di Torino, è autore di diversi libri e articoli su lessico, onomastica e folclore nei dialetti del Mezzogiorno. Con il Centro Studi sui Dialetti Apulo-Baresi, di cui è socio fondatore, ha dato vita nel 2018 alla rivista “Lingua gnostra. Quaderni di studio sui dialetti apulo-baresi”. A giugno uscirà per Pietre Vive Editore il suo primo volume di poesie dialettali intitolato “Fiore che ssembe”.
In un contesto storico-politico e sociale nel quale non sono più possibili orizzonti di progettualità e l’atto del desiderio è...
Considerazioni sulla poesia di Cesare Viviani A cura di Davide Morelli La poesia può essere espressione d’amore, pensiero della morte,...









