A cura di Sarah Talita Silvestri Marianne Moore è una delle voci più innovative della poesia americana del XX secolo,...
Gottfried Benn (1886, Putlitz — 1956, Berlino Ovest), medico e veggente, attraversa il Novecento come una meteora fredda, sezionando...
«Il tempo non muore. Il cerchio non è rotondo». Prima della pioggia, Milcho Manchevski È...
Cosa accade quando si tenta di scrivere dell’amore senza usare metafore? “Tenor”, la poesia di Eric Yip qui tradotta...
Primera plaga Donde la indigencia es real y asfixiante Uberto Stabile A nadie quiso este...
Anne Carson ha vinto il Premio Nobel per la Letteratura 2026. L’Accademia di Svezia le ha assegnato ieri, 8...
LILIJA GAZIZOVA a cura di Paolo Galvagni Poetessa e saggista russa. È nata a Kazan’ (Tatarstan, Russia centrale). Si è...
Chamdam Zakirov è nato nel 1966 nella cittadina di Rištan, nei pressi di Fergana (Uzbekistan). Ha studiato alla scuola navale di San Pietroburgo, nelle università di Taškent e di Fergana. Dalla fine degli anni Novanta ha vissuto a Mosca, dove ha lavorato come redattore letterario per i giornali "Pervoe sentjabrja" e "Kinoscenarij". Dal 2001 risiede con la famiglia in Finlandia.È autore di versi, prose poetiche, articoli. Ha pubblicato testi su riviste uzbeche e russe: "Zvezda Vostoka", "Tak kak", "Znamja", "Mitin žurnal", "Tvërdyj znak", "Orbita" (Riga), "?ernovik" (New York). Nel 1996 è uscita a San Pietroburgo la raccolta poetica Fergana.Zakirov appartiene alla cosiddetta "scuola poetica di Fergana", termine apparso negli ambienti letterari russi negli anni Novanta per indicare un originale gruppo letterario composto da autori uzbechi, tagichi, tartari, ebrei, russi, legati alla cittadina di Fergana e che scrivono in russo.Attualmente la maggior parte di essi vive al di fuori dell'Uzbekistan: in Russia, Europa, USA, Israele. Il gruppo è influenzato dalla grande tradizione poetica orientale (cinese e giapponese) e dalla poesia occidentale, nelle sue componenti principali – mediterranea e anglosassone. La poesia cui si ispirano gli autori di Fergana è la più varia: il cinese Tao Yuan Ming, il giapponese Matsuo Basho, la raccolta di haiku Manyoshu, l'epica di Gilgamesh, Walt Whitman, Thomas Eliot, Ezra Pound, Giacomo Leopardi, John Donne, Williams Carlos Williams, Rainer Maria Rilke (NdT)
Mohammed Khaïr-Eddine, esercizio di lettura 1) Leggi il testo e trova l’ordine più adatto per costruire l’introduzione...
Con la recente uscita di La lingua primitiva, l’editore Crocetti ha riunito le due ultime raccolte di José Tolentino...











