Peter Semoli?, è nato a Ljubljana nel 1967. E' autore di sei libri di poesia Tamarisk (1991), The Roses of Byzantium (1994), House Made of Words (1996), Circles Upon the Water (2000), Questions About the Path (2001) and Border (2002). Ha ricevuto molti premi per il suo lavoro, inclusi i due più importanti in Slovenia lo Jenko's Poetry Prize e il Prešeren Prize.
Antonio Manilla – Inediti (trad. di Francesca Coppola) MAREA BAJA En aquello que hagas en el lapso inconcreto de esa...
Katarina Sarić è nata in Montenegro nel 1976. Professoressa di letteratura slava e filosofia con master in scienze politiche, è...
John Ashbery (1927-2017) è stato uno dei maggiori poeti postmoderni di lingua inglese. Nato a Rochester, New York, dopo gli studi a Harvard e alla Columbia University è vissuto per anni in Francia. Da forme aperte ma ancora soggette a convenzioni tradizionali è approdato a espressioni oniriche e complesse, sostenute da un'ispirazione poetica che non ha mai conosciuto interruzioni. Per la sua vasta produzione poetica ha ricevuto tutti i più importanti premi letterari americani.
Damiano Abeni (1956) è nato a Brescia. Epidemiologo per formazione, traduce poesia americana da oltre quarant’anni. È la voce italiana di Lawrence Ferlinghetti, Mark Strand, John Ashbery e Charles Wright. Cittadino onorario per meriti culturali di Tucson e Baltimora, vive a Roma.
EL ROSARIO DE EROS 1924 CUENTAS DE MÁRMOL Yo, la estatua de mármol con cabeza de fuego,...
Kaveh Akbar è un poeta e studioso iraniano-americano nato a Teheran, in Iran, nel 1989. Suoi testi compaiono su numerose riviste tra le quali The New Yorker, Poetry, The New York Times, Paris Review, The Nation, Best American Poetry, The New Republic, The Guardian, American Poetry Review, The Poetry Review, PBS NewsHour. Ha esordito con la plaquette Portrait of the Alcoholic (Sibling Rivalry Press 2016) seguito da Calling a Wolf a Wolf (Alice James 2017 - Penguin 2017). In uscita nel 2021 Pilgrim Bell per i tipi di Graywolf. Insieme a Ocean Wong ha scritto i testi poetici per il film The Kindergarten Teacher del 2018.Vincitore di numerosi premi tra i quali vari Premi Pushcart, Levis Reading ed il Lucille Medwick Memorial dalla Poetry Society of America e la borsa di studio Ruth Lilly and Dorothy Sargent Rosenberg della Poetry Foundation.
Ha fondato e dirige DivideAppear e tiene una rubrica settimanale per la Paris Review.
Sta attualmente curando un’antologia di poesia dello spirito per Penguin Classic.
砂浜を歩きながらの口づけを午後五時半の富士が見てい alle cinque e mezza di pomeriggio il Monte Fuji ci guarda baciarci in riva al mare, camminare * 君を待つ新宿までを揺られおり小田急線は我が絹の道...
In ricordo di Nuno Júdice La redazione di Atelier, i traduttori Matteo Pupillo ed Eleonora Rimolo. * Filosofia Onde passar...
Nataša Sardžoska (Skopje, 1979) è una delle principali voci macedoni della poesia contemporanea. Poeta, scrittrice, giornalista, traduttrice, antropologa. Insegna alla Schiller...
Nuno Júdice nasce a Mexilhoeira Grande (Algarve) nel 1949. Si laurea in Filologia Romanza presso l’Università Classica di Lisbona. È stato professore dell’Università Nuova di Lisbona, da cui si è congedato nel 2014. Tra il 1997 e il 2004 ha svolto le funzioni di Consigliere Culturale e Direttore dell’Istituto Camões di Parigi. Ha pubblicato libri di saggistica, di narrativa e di poesia. È attualmente direttore della rivista «Colóquio-Letras» della Fondazione Calouste Gulbenkian. In italiano sono state tradotte da Chiara De Luca le raccolte A te che chiamo amore (Ferrara, Kolibris Edizioni, 2011) e La materia della poesia (Ibid., 2015). 










