Su “Le regard… un lever de soleil-Lo sguardo… un’alba.” (Ladolfi, 2023) di Sonia Elvirenau; e “La Nuit obscure de Marie...
Come si fa a non tradurre uno così? Camminava in lungo e in largo per gli stanzoni della Biblioteca Imperiale...

Courney Sina Meredith (Nuova Zelanda, 1986) è laureata in Inglese e Scienze Politiche all'Università di Auckland dove ha studiato anche Legge. Vive a Londra. Il suo primo libro, Brown Girls In Bright Red Lipstick si è immediatamente imposto come un caso editoriale affermandola come miglior esordio sia in patria che all'estero. Alla Fiera del Libro di Francoforte la raccolta è stata presentato in una performance assieme al gruppo di danza samoa Tatau. La scrittura scenica Rushing dolls ha vinto tre National Award ed è stata successivamente inclusa nell'antologia colletanea Urbanesia (Playmarket, 2012). E' stata la più giovane autrice dell'area del Pacifico e della Nuova Zelanda ad essere stata selezionata come Writer in Residence in seno alle LiteraturRaum Bleibtreu di Berlino nel 2011. Durante il soggiorno in Germania ha collaborato con la compagnia Mau Theatre alla prima mondiale dello spettacolo Le Savali. Tra i tour di letture, si segnalano l'Indonesia (nel 2012) e a Londra nel 2012 è stata delegato del British Council in seno alle Olimpiadi Culturali. E' stata lecturer alla Oxford University e alla House of the Lords. Informazioni sulla sua attività al sito http://courtneymeredith.com/
Edward Hoornaert (1981) ha studiato lingua e letteratura francese e italiana presso l’università cattolica di Lovanio (KULeuven) e lavora adesso...
IRMA VEROLÍN è nata l'8 dicembre 1953 a Buenos Aires, in Argentina. Ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti, tra i quali: il primo premio comunale «Eduardo Mallea», il primo premio internazionale «Horacio Silvestre Quiroga», il primo premio internazionale della Fondazione Luis Palés Matos di Porto Rico; primo premio della Fondazione Victoria Ocampo; Premio Emecé; Primo premio comunale della città di Buenos Aires; primo premio internazionale del romanzo di Mercosur. Ha pubblicato tre libri di poesia, quattro di racconti e due romanzi. E' autrice di libri di letteratura per bambini e ragazzi, e di questi ne sono stati pubblicati cinque. Alcuni dei suoi testi sono stati tradotti in inglese, tedesco, italiano, russo e portoghese.*
Marcela Filippi Plaza (1968) è una traduttrice cilena che vive in Italia. Ideatrice del progetto delle antologie bilingue Buena Letra 1 (2012) e Buena Letra 2 (2014) di scrittori ibero-americani tradotti per la prima volta in italiano, e della collana bilingue Fascinoso Verbum, che nei primi tre volumi comprende il poeta e critico letterario italiano Domenico Cara, la poetessa cilena Jeanette Núñez Catalán e il poeta spagnolo Miguel Veyrat. Di sua cura e traduzione Urbs Aeterna (Edizioni Talos, 20 sonetti dedicati a Roma) di Julián Isaías Rodríguez. Attualmente sta preparando l’antologia bilingue Letras (ex Buena Letra), e l’antologia trilingue (portoghese,spagnolo, italiano) per la collana Letras che includerà i più prestigiosi poeti portoghesi contemporanei.

Dar’ja Suchovej è nata nel 1977 a Leningrado/San Pietroburgo, dove vive tuttora. Si è laureata in filologia. Nel 2008 ha conseguito il dottorato con una dissertazione sulla grafica nella poesia russa contemporanea. È poeta e critico letterario. Suoi versi e articoli sono apparsi nelle riviste “Vavilon”, “Ulov”, “Arion”, “NLO”, “Oktjabr’”, “Vozduch”, nei siti “TextOnly”, “Vernitskii”, “levin.rinet”. È autrice delle raccolte poetiche: Stichi konca aprelja [I versi della fine di aprile] (1997), Katalog slu?ajnych zapisej [Il catalogo di annotazioni casuali] (2001), Potoma ne budet [Il dopo non ci sarà] (2013), Baltijskoe more [Il mar baltico] (2014). Cura dal 1999 la “Guida letteraria pietroburghese” (che informa sulla vita letteraria della città), dal 2001 il Festival di Maggio dei nuovi poeti.
Chi è Ted Joans? (NOTA: Invece di leggere l’articolo puoi scegliere di ascoltare un mixtape su #FreeJazz #BlackPower #Surrealismo cliccando...
Dov’è l’inizio? Frammenti per Charles Wright I «Non siamo mai stati realmente eliocentrici». Il pensiero della luna...








