Giancarlo Consonni è nato a Merate, in Brianza, nel 1943. È professore emerito di Urbanistica al Politecnico di Milano. Ha pubblicato...
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Nella sua nuova, caleidoscopica raccolta Bernardo Pacini tenta di formulare una o più ipotesi sul suo disfacimento. Che si tratti...
La Puglia custodisce un tesoro di voci vivissime, poeti adornati da uliveti e maree folgorate dalla calce stesa sulla lucente...
Roberto Deidier (Roma, 1965) è poeta e saggista. Nel 1995 pubblica Il passo del giorno (Sestante, premio Mondello opera prima),...
FORSE UN ALTROVE: Ipotesi di viaggio attraverso la poesia. Prefazione di Marco Vitale, Immagini di Edoardo Ferri (Il Labirinto 2021)

Gisella Blanco Melodia di porte che cigolano Eretica Edizioni, 2020, pp. 82, Euro 13,00 Illustrazioni di Francesco Mitelli L’indecenza della...
Tiziana Cera Rosco è nata a Milano nel 1973, dove vive. E' poeta, performer e lavora nei campi dell'arte e dell'ideazione. È autrice dei libri: Dio Il Macedone (Faloppio, Lietocolle, 2009), Il Compito (Milano, La Vita Felice, curato da Milo De Angelis, 2008), Lluvia (Faloppio, Lietocolle, 2004), Il Sangue Trattenere (Borgomanero, Atelier, 2003), Calco Dei Tuoi Arti (Faloppio, Lietocolle 2003). Una selezione di inediti è stata pubblicata nel febbraio 2014 sul mensile Poesia E' inoltre autrice delle letture per voce sola: Demonio o del perdono (2003, Teatro Olimpico di Vicenza), Segnata E Gli Idioti (2006 Teatro Out Off di Milano per la rassegna Contrasti Poetici), Da chi vuoi ritornare? (Edimburgo, 2009), Così poco destino nei vostri sguardi (Teatro di Monfalcone, Monfalcone, 2010); del video poema Non Salvarti (con musiche di Teho Teardo, Teatro dei Filodrammatici) e con i suoi reading ha calcato le scene di diversi teatri e festival italiani e internazionali. È autrice di canzoni, tra le quali Il Garofano Nero contenuta nell'ultimo disco di Mauro Ermanno Giovanardi.È ideatrice e coordinatrice del progetto educativo "Terapia Della Lettura" con cui tiene corsi di Umanesimo Spinto dal 2006. Attualmente è impegnata nel commento alle Ultime Sette Parole di Cristo Sulla Croce, nella trascrittura a mano del libro dell'Apocalisse, nel reading Simultaneo Vivente e nell'installazione OperaPrima. In corso di pubblicazione per Raffaelli Editore è la "traduzione" al Libro Dei Numeri della Bibbia, un lavoro "ambiguo" sull'intoccabilità della parola. E' co-direttore artistico di "Leggero Come Una Pietra", co-fondatrice del collettivo femminile "Simultanee" ed è fondatore di "Scrivatrice", un progetto sulla trascrittura di libri a mano. Come artista visiva espone con regolarità in Italia e all'estero.
Steffen Mensching è nato nel 1958 a Berlino (Ovest). A 21 anni pubblica le prime poesie, che, per ironia e precisione stilistica, non fanno pensare a un'opera d'esordio. Dopo aver abbandonato un corso di laurea in Giornalismo, si iscrive alla Humboldt-Universität, dove si laurea con una tesi sull'opera di Walter Benjamin. Come autore e attore, ha fatto parte del Liedertheater Karls Enkel, che nei suoi programmi criticava il pessimismo della DDR da una posizione romantico-anarchica di sinistra. La sua prima raccolta poetica, Erinnerung an eine Milchglasscheibe è stata molto ben accolta dalla critica e dal pubblico. L'immagine ufficiale di Mensching fu fortemente determinata dal suo esordio con il duo Mensching-Wenzel. Nel 1991 uscì al cinema il loro film Letzes aus der DaDaEr (Ultime notizie dalla DaDaEr), un viaggio all'inferno con chiare allusioni alla Commedia di Dante. In una serie di sketch, il film rievoca il passato della DDR: "l'epidemia delle arti" e il "Paradiso", in cui Honecker e i suoi contemplavano il proprio zoo personale. Nel 1989, Mensching riceve l'Heirich-heine-Preis della DDR, in seguito il Kleinkunstpreis della città di Magonza e il Kabarettpreis della città di Norimberga.Dalla stagione teatrale 2008/2009 Steffen Mensching dirige il Theater Rudolsadt. Le poesie qui proposte sono tratte dalla raccolta Das Gewisse Etwas (Berlin, Schwarzdruck, 2008) e di prossima uscita per le Edizioni Kolibris nella traduzione di Chiara De Luca col titolo Quel certo non so che.
Andrea Accardi è laureato in Lingue e culture moderne all'Università di Palermo e in Letterature e filologie europee all'Università di Pisa. Dopo il dottorato di ricerca in Letteratura Francese conseguito a Pisa, si è trasferito a Palermo dove insegna Lettere nella scuola pubblica. Ha esordito nel 2019 con Frattura composta di un luogo (Ladolfi). È redattore del blog letterario Poetarum silva.









