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Toini Iole (1965) vive sul Lago d’Iseo. Pubblicazioni: Spaccasangue, Le Voci della Luna, 2009 - Dei colori dei luoghi, Terra d’Ulivi, 2014
Aldo Ferraris, nato nel 1951 a Novara, risiede sulla Costa Flegrea. Ha pubblicato suites, plaquette e raccolte di poesia: La cattedrale sommersa (Quarto d’Altino, Rebellato, 1978); Ventidue mutamenti dell'I KING (Mulino di Bazzano, TAM TAM, 1987); Mantiche (Verona, Anterem, 1990); Codici (Ibid., 1993); Horus, parola improvvisa (quale uno dei vincitori del Premio Montale, nella sezione inediti nell'antologia: 7 poeti del Premio Montale, Milano, Scheiwiller, 1993); Grande corpo (Verona, Anterem, 1997); Antichissima figlia (Cupra Marittima La luna, 2000 - con una incisione di Antonio Battistini); Acini di pioggia (Firenze, Gazebo, 2002); Nulla sarà perduto (Milano, Archivi del '900, 2004 - Premio Antonia Pozzi); Danza di nascite (Roma, Azimut, 2006); Immensa creatura (Faloppio, Lietocolle, 2008); L'ospite sulla soglia (Rimini, Raffaelli, 2009); Moltitudine (Ascoli Piceno, Sigismundus, 2013); Parola a me vicina (Borgomanero, Giuliano Ladolfi Editore, 2016); Dal corpo di Psiche (Novi Ligure, Puntoacapo Edizioni, 2017); Apokatastasis (Salerno, Edizioni L’Arca Felice, 2017). Suoi testi sono presenti in innumerevoli antologie e riviste sia in italia che all’estero. Ha inoltre curato e tradotto il poeta palestinese Kamal Jarbawi (Luce d’epifania, Giuliano Ladolfi editore, 2011).
Antonio Manilla – Inediti (trad. di Francesca Coppola) MAREA BAJA En aquello que hagas en el lapso inconcreto de esa...
Laura Borghesi, inediti Cono d’ombra Sto dentro al cono d’ombra nella parte centrale sciolgo tutti i nodi. Traccio i meridiani...
Eugenio Griffoni, 30 anni, ha un lavoro da informatico e si tiene alto l’umore praticando la Speleologia e vaghe esplorazioni...
Non mi tolga tutto il lutto, dottoressa, me ne lasci la metà; io non voglio che il mio cuore sia...

Italo Testa (1972) ha pubblicato per la poesia: Biometrie (2005), canti ostili (2007), Luce d’ailanto (in Decimo quaderno di poesia italiana, Marcos y Marcos, 2010), La divisione della gioia (Massa, Transeuropa, 2010), e la plaquette i camminatori (Premio Ciampi-Valigie Rosse 2013). Co-direttore della rivista di poesia «L’Ulisse», è redattore e resident dj su «Le parole e le cose» e tra i fondatori di «Puntocritico». Ha ideato con Paul Vangelisti il poster periodico 2x2 e cura a Brera la collana di multipli coincidenze e il laboratorio da>verso: transizioni artepoesia. Tradotto in francese, inglese, tedesco, spagnolo e cinese. Insegna Filosofia teoretica all’Università di Parma. Del 2016 è la raccolta Tutto accade ovunque (Aragno)

Jacob Polley nasce nel 1975 a Carlisle, città situata nella contea di Cumbria, a nord-ovest dell’Inghilterra, ai confini con la Scozia e non lontana dalla regione Lake District molto cara ai poeti romantici inglesi come Wordsworth e Coleridge. Finora ha pubblicato quattro raccolte di poesie per la casa editrice Picador: The Brink (2003), Little Gods (2006), The Havocs (2012) e l’ultima Jackself (2016), che gli è valso il prestigioso T. S. Eliot Prize 2016, conferitogli all’inizio di quest’anno. Nel 2004 è stato nominato uno tra i migliori venti poeti della “Next Generation” del Regno Unito e dell’Irlanda. Attualmente risiede e insegna all’università della città di Newcastle. La poesia The Ruin (The Havocs, 2012), che qui proponiamo nell’inedita versione tradotta in italiano, è ispirata all’omonimo componimento poetico in Old English del VII secolo, contenuto nel manoscritto Exeter Book, risalente al periodo storico inglese della dominazione anglo-sassone del paese. L’altra poesia, sempre inedita in italiano, è inclusa nella raccolta Little Gods del 2006.









