Classicisti, realisti ed ermetici nella poesia in lingua italiana del Novecento. (Tracce, ipotesi e indizi). Il lettore comune…differisce dal critico...
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Susana Araújo è autrice della silloge poetica Dívida Soberana (Mariposa Azual, 2012); nel 2010 la prima versione (inedita) di questa raccolta è stata finalista del Premio Rivelazione dell'APE, l'associazione portoghese degli scrittori. È autrice dell'opera teatrale O Ringue, allestita nel 1997 dalla compagnia Última Cena, per la regia di Ávila Costa. È autrice di poesie, narrativa e saggi pubblicati da fuggitive riviste letterarie. Ha studiato teatro presso l'IFICT, istituto portoghese di formazione, ricerca e creazione teatrale, lavorando come attrice fino alla sua partenza per l'Inghilterra. Ha studiato letteratura all'Università di Lisbona, mentre ha concluso la sua laurea specialistica a Warwick e il Dottorato nel Sussex. Lavora come ricercatrice e docente presso il Centro de Estudos Comparatistas dell'Università di Lisbona, dove coordina il progetto CILM – Cidade e (In)segurança na Literatura e nos Media (Città e Insicurezza nella Letteratura e nei Media). Oltre a scrivere poesie, estrae spade dalla gola. E sputa fuoco.
Sara Vergari (Firenze, 1995) Ha studiato Lettere moderne a Firenze dove si è laureata con una tesi su Il trentesimo anno di Ingeborg Bachmann. Sta per laurearsi in Filologia moderna con indirizzo editoriale presso l’Università Cattolica di Milano con un lavoro su I dialoghi con Leucò di Pavese. Collabora con Poetarum Silva e altre riviste.
Lucy Alford è poeta e ha studiato aspetti sia moderni che contemporanei della poesia quali il ruolo dell'attenzione negli scambi poetici e gli incroci tra etica ed estetica ed è specializzata in poesia e poetica americana del XX e XXI secolo con ulteriori approfondimenti in poesia contemporanea Inglese, Araba, Francese e Tedesca. Ha ottenuto un Phd in letteratura comparata all'Università di Stanford nel 2016 dove gli è stata assegnata la Ric Weiland Fellowship e il Geballe Dissertation Prize Fellowshipe. Ha inoltre ottenuto un Phd in Pensiero Moderno all'Università di Aberdeen nel 2012. Ha insegnato letteratura in Egitto. Suoi scritti sono apparsi in Philosophy & Literature, Dibur e Modern Language Notes e sue poesie pubblicate in The Warwick Review e Harpur Palate. Attualmente lavora a Annals, una esplorazione poetica sul passaggio del tempo e On X, una raccolta di poesie ispirate dai saggi di Montaigne. Una selezione di sue poesie è stata tradotta da Alberto Comparini in «Testo a Fronte», LV, 1, gennaio-giugno 2016.
Ángel González Muñiz (1925-2008), nato a Oviedo, è stato un poeta spagnolo tra i massimi rappresentanti della Generazione del 50...
Alberto Mari (Milano, 1937) è poeta e artista visivo. Ha pubblicato le raccolte di poesia Scomparse (Milano,Guanda, 1979), Manovre (Milano, Moizzi, 1984), Il mondo d'un fiato (Milano, La Vita Felice, 1996) e Pensieri, orologi (Ibid., collana Niebo, 2005). Tra le ultime plaquette si segnalano: La casa di sé (Bergamo, edizioni d'arteEl Bagatt, 1991) e Non è tutto (Como,Dialogolibri, 2003). Ha inoltre pubblicato tre diverse antologie di cultura popolare nella Collana Oscar Mondadori, fra queste Fiabe popolari italiane ed è autore de Il posto delle favole (Roma,Stampa Alternativa, 2001). Sue opere sono state esposte recentemente allo SpazioBocca, alla galleria Sblu spazioalbello e all'officina Coviello di Milano. Ha partecipato a diverse rassegne presso il Museo della Carale Accattino di Ivrea, alla biblioteca di Cologno e alla Galleria Quinto Cortile di Milano. Per maggiori informazioni, accedere al suo sito personale, qui.
Annarita Zacchi (1959-2022) ha insegnato italiano all’Università Europea di Firenze (EUI), ha collaborato con la New York University in Florence e...

Jacob Polley nasce nel 1975 a Carlisle, città situata nella contea di Cumbria, a nord-ovest dell’Inghilterra, ai confini con la Scozia e non lontana dalla regione Lake District molto cara ai poeti romantici inglesi come Wordsworth e Coleridge. Finora ha pubblicato quattro raccolte di poesie per la casa editrice Picador: The Brink (2003), Little Gods (2006), The Havocs (2012) e l’ultima Jackself (2016), che gli è valso il prestigioso T. S. Eliot Prize 2016, conferitogli all’inizio di quest’anno. Nel 2004 è stato nominato uno tra i migliori venti poeti della “Next Generation” del Regno Unito e dell’Irlanda. Attualmente risiede e insegna all’università della città di Newcastle. La poesia The Ruin (The Havocs, 2012), che qui proponiamo nell’inedita versione tradotta in italiano, è ispirata all’omonimo componimento poetico in Old English del VII secolo, contenuto nel manoscritto Exeter Book, risalente al periodo storico inglese della dominazione anglo-sassone del paese. L’altra poesia, sempre inedita in italiano, è inclusa nella raccolta Little Gods del 2006.
Se il paesaggio – e la sua trasposizione letterale e letteraria – può essere inteso come un paradigma ermeneutico...











