Presentiamo qui un estratto di una nota di lettura che sarà pubblicata nel prossimo numero cartaceo di...
Chiudere gli occhi può avere tanti significati: prima di tutto, non vedere più quello che succede intorno a noi...
A cura di Antonio Fiori Il warbling dell’armonica a bocca, col suo ritmo sincopato di due suoni sempre più...
Con questa antologia Garcia Montero esce in Italia per la prima volta in volume (era presente infatti prima solo su...
«Camminando si fa il sentiero…»
Nota di lettura a Breviario per vagabondi di Giorgio Sica (Giuliano Ladolfi, Collana Perle, dicembre 2017)
di Eleonora Rimolo
Il vagabondaggio è una condizione poetica essenziale che Giorgio Sica dichiara a gran voce di vivere fin dal titolo di questa sua silloge, Breviario per vagabondi, pubblicata da Giuliano Ladolfi per la collana Perle nel dicembre 2017: come un flâneur spinto dall’intima necessità di un’indagine senza posa sulla propria interiorità, nella prima sezione della sua raccolta si mostra inquieto, dolente. Il libro si apre con un testo di morte e allo stesso tempo di rinascita, in cui il Soggetto tenta con un gesto estremo e definitivo di liberarsi della prigione del proprio corpo per tendere e raggiungere l’Assoluto, attraverso uno Streben che mira ad un rapporto di reciproca appartenenza con l’Infinito, con lo Spirito del mondo:
Mattia Cattaneo Partiture di pelle Architetti delle parole, 2021 . Pietro Fratta, dell’agenzia letteraria ‘Scrivere poesia’, la considera ‘la sua...
Una lettura nel segno del due L’impressione generale alla lettura di Fiumi nefrite vortici di Pusterla è...
Una favola teatrale A cura di Antonio Fiori La bambina dai capelli rossi, L’altra bambina, Canzoni di culla, L’uomo...
La Puglia custodisce un tesoro di voci vivissime, poeti adornati da uliveti e maree folgorate dalla calce stesa sulla lucente...
Vittorino Curci Poesie (2020-1997) prefazione di Milo De Angelis Edizioni La vita felice, pp. 164, 16 euro. Di Gisella...











