Ksenja Laginja Ventitré modi per sopravvivere Kipple Officina Libraria, 2021 ph Giulio De Paoli . Anche se autrice e prefatore...
Un fragile ricomporsi nelle Età del bosco Le età del bosco (Interno Libri, 2024), prima raccolta poetica...
“Die geister, ovvero delle larve” Su Larvae di Diego Riccobene “E la mia Morte, indossala / qual nero corollato /...
Grazie alla traduttrice Marzia Minutelli sono venuto a conoscenza di una interessante poetessa francese, Anna de Noailles, della quale...
Renzo Paris è uno scrittore che più di ogni altro, dopo le architettate fantasie creative del ’68 e i violenti,...
La natura non è tiepida e nemmeno sentimentale nel terzo libro di Iole Toini. È «branchi di rocce al...
Per inquadrare questo ultimo libro di Paolo Valesio si può ben parlare di poesia sperimentale e/o di opera dall’impianto drammaturgico,...
Jan Jacob Slauerhoff "L'eterna imbarcazione" (Ensemble edizioni, 2019)
Traduzione di Patrizia Filia
Lettura di Ignazio Pappalardo
Jan Jacob Slauerhoff (1898-1936) è uno degli scrittori più importanti della letteratura olandese del Novecento. L’iniziativa di Edizioni Ensemble di pubblicare la raccolta di poesie L’eterna imbarcazione (2019, trad. it. di Patrizia Filia) a quasi un secolo dalla prematura scomparsa dell’autore, testimonia l’inossidabile attualità della sua poetica tardo romantica – quella fioritura tardiva di romanticismo in un’epoca positivista che in fondo non ha mai smesso di produrre nuovi frutti, fino ai giorni nostri. E l’eterna imbarcazione è proprio una metafora del tempo che passa lasciando inalterate le domande fondamentali della poesia; queste, infatti, restano sempre le stesse, nonostante le novità espressive che ogni nuovo secolo porta con sé:
AA.VV. “QUEL PROBLEMA DEL CIELO” La poesia di Pier Luigi Bacchini Ladolfi, 2022 . (prossimamente disponibile sul sito della casa...
Premessa Diversi sono gli aspetti sotto cui si può esaminare il rapporto tra arte e filosofia. Ma in una rivista...











