RAMOSSantos Dominguez Ramos (n. Cáceres, Spagna, 1955) è un critico letterario e poeta, la cui opera è apparsa in numerose antologie e in diverse riviste americane spagnole, europee e ispanoamericane, come quella pubblicata in Francia nel 2008: Inuit dans la jungle. 25 Poètes d'Espagne, una selezione dei poeti più significativi degli ultimi cinquant'anni. Dalla raccolta d'esordio Pórtico de la memoria (Colección Alcazaba. Badajoz, 1994)  sono seguita a cadenza regolare numerose pubblicazioni tra le quali si ricordano Las Provincias Del Frio (2006); Luna y ciencia nocturna (Premio Alegría del Ayuntamiento de Santander. Icaria. Barcelona, 2010);  El dueño del eclipse (Premio Ciudad de Badajoz. Editorial Algaida. Sevilla, 2014); Reloj de sombra (Premio Fernando de Herrera. Editorial Guadalturia. Sevilla, 2015). Numerose le traduzioni in francese, inglese, arabo, ungherese, italiano, armeno, greco e russo.  Quasi ogni raccolta è stata insignita di prestigiosi premi nazionali o internazionali.

MUNGARIMirco Mungari è nato in Calabria nel 1982 e vive a Bologna. Archeologo classicista, ha affiancato agli studi universitari quelli musicali, soprattutto nell'ambito della ricerca etnomusicologica e della composizione; come ricercatore si occupa di strumenti musicali e paesaggi sonori antichi all'interno di diversi progetti internazionali. Collabora con la poetessa Rossella Renzi al progetto di sperimentazione sonora e poetica Mousikè Techne. Ha pubblicato alcune poesie sulla rivista universitaria ARGO e, con la casa editrice Delirium, il poemetto satirico De Suina Inmolatione. Attualmente lavora a una nuova raccolta.

kija1Aleksej Kijanica è nato nel 1976 ad Alma-Ata (Kazachstan). Ha studiato giurisprudenza. Dal 1995 vive a San Pietroburgo. Lavora nell’editoria. Suoi versi sono usciti su riviste, in siti letterari e in volumi collettanei. Ha pubblicato le raccolte Prigovorennyjk sebe [Condannato a sé] (Alma-Ata 1997), Drugie [Gli altri] (San Pietroburgo 2013).

PIERSANTIUmberto Piersanti è nato a Urbino, dove tuttora vive e insegna. Ha pubblicato numerose raccolte poetiche: I luoghi persi (Torino, Einaudi 1994), Nel tempo che precede (Ibid., 2002), L’albero delle nebbie (Ibid., 2008) e Nel folto dei sentieri (Milano, Marcos y Marcos 2015). A sua firma anche saggi e opere di narrativa: L’uomo delle Cesane (Camunia 1994), L’estate dell’altro millennio (Marsilio 2001), Olimpo (Avagliano 2006), Cupo tempo gentile (Marcos y Marcos 2012 ); è anche autore di film (L’età breve, 1969-1970; Sulle Cesane, 1982). Tutte le raccolte precedenti le tre sillogi edite dalla Einaudi sono uscite in un unico volume dal titolo Tra alberi e vicende ( Archinto 2009).

GIOIA
Dana Gioia (Hawthorne, 1950) è poeta e saggista. Ha studiato alla Stanford University, alla Harvard University (avendo come docenti Robert Fitzgerald e Elizabeth Bishop). Nel 1977 si trasferisce a New York dove resterà per i successivi 15 anni lavorando in diversi campi dell'industria e della finanza e divenendo infine il vice presidente della General Foods. Lascerà l'impiego nel 1992 per perseguire a tempo pieno la carriera di scrittore. Tra i suoi lavori, si ricordano gli scritti critici Can Poetry Matter?: Essays on Poetry and American Culture (Graywolf, 1992; poi finalista al National Book Critics Award in Criticism) cui seguiranno Barrier of a Common Language: An American Looks at Contemporary British Poetry (University of Michigan Press, 2003) e Disappearing Ink: Poetry at the End of Print Culture (Graywolf Press, 2004). E' autore dei libretti d'Opera Nosferatu (2001) e Tony's Caruso Last Broadcast (2005) ed è traduttore: a sua firma sono –tra gli altri- i Mottetti di Eugenio Montale. Ha inoltre co-curatore due antologie di poesia italiana in traduzione inglese ed è l'autore di quattro saggi per studi universitari tutt'ora ai vertici delle classifiche di vendita.  La sua produzione di poesia è tanto misurata quanto acclamata a livello internazionale: Daily Horoscope (1986), The Gods of Winter (1991), Interrogations at Noon (2001), Pity the Beautiful (2012). Nel 1995 è stato tra i creatori del West Chester University summer conference of Form and Narrative, ancora oggi tra i maggiori eventi poetici degli Stati Uniti. Ha insegnato come visiting writer al Colorado College, e presso le Università John Hopkins, Sarah Lawrence, Mercer e Wesleyan. E' stato il Presidente del National Endowment for the Arts. Una selezione di poesie in italiano è stata pubblicata nella rivista Poesia (nr. 202)
Fleur BourgonjeFleur Bourgonje è nata nel 1946 nei Pasi Bassi. Nel 1968 è a Parigi e nel dicembre 1970 in Sud-America. Vive in Cile durante il governo di Salvador Allende e in seguito in Argentina, fino a quando anche in quel paese un colpo di stato militare mette termine al suo soggiorno. Nel dicembre 1976 si stabilisce in Venezuela. In quegli anni viaggia in tutto il Sud e Centro-America. Alla fine del 1980 ritorna in patria dove collabora con diverse riviste culturali e quotidiani. Il suo debutto letterario risale al 1985 con il romanzo Spoorloos. Di lei sono stati pubblicati in Olanda romanzi, novelle e poesie. La sua prosa e poetica, fortemente ispirate dai suoi viaggi e vissuti, intrecciano immagini liriche con sottili commenti sulla condizione umana. L’opera di Fleur Bourgonje è inedita in Italia.
Si vedano anche le note bibliografiche in diverse lingue sul sito della scrittrice: http://fleurbourgonje.nl/

Patrizia Filia, nata nel 1953 in Francia da genitori italiani, è regista teatrale, drammaturga, scrittrice e traduttrice. Vive e lavora in Olanda dal 1982, dopo aver trascorso vent’anni a Torino. Di lei sono stati pubblicati in Olanda il monologo Medea (1996); la raccolta poetica De schaduw van het park (2013); il dialogo Sapfo (2015); il ricordo In de Mokumse jaren (2016); la versione italiana del ricordo Negli anni di Mokum (2017). Nel 2018 sono uscite le edizioni bilingue dei florilegi De eenzamen/Il solitario con poesie di Jan Jacob Slauerhoff; Blues con poesie di Kees Klok. Nello stesso anno è uscito inoltre Il suo ciclo poetico Astarte, edizione bilingue di Kop leeg e Testa vuota, pubblicati rispettivamente nel 2015 e 2017.