ATTANASIO
Daniela Attanasio è è poeta, critica letteraria e traduttrice. Ha pubblicato La cura delle cose (Empiria, 1993), Sotto il sole (ibid.; 1988 - Premio Dario Bellezza e Unione Scrittori Italiani), Del mio e dell’altrui amore (Ibid.; 2005 - Premio Camaiore ), Il ritorno all’isola (Nino Aragno, 2010). Sue poesie sono presenti nell'Almanacco dello Specchio Mondadori 2009, in Nuovi Poeti Italiani 6 (Milano, Einaudi, 2012) e in numerose antologie italiane e straniere. Ha tradotto 1989, Love Poems, di Anne Sexton per il volume antologico La doppia immagine (Editore Sciascia). Dal 2007 cura per la Fondazione Tercas "Teramopoesia, rassegna sulla poesia moderna e contemporanea". Collabora con quotidiani e riviste letterarie.
Foto Stella TimonidouStella Timonidou nacque nel 1946 a Salonicco. I suoi anni d’infanzia li trascorse nel paese di Lahanas per poi tornare con la famiglia nella sua città natale. Nel 1969 si laureò in Lingua e Lettere inglese all’Università Aristotele. Dopo aver trascorso un anno a Londra, andò ad insegnare nelle scuole medie, prima a Goumenissa e in seguito a Salonicco. Nel 1984 insegnò nella Scuola Sperimentale dell’Università di Salonicco. Nel 1987 ottenne una borsa di studio Fulbright per partecipare al seminario di Studi Americani all’Università del Minnesota. È in quella città che conobbe il suo futuro marito, lo storico e poeta olandese Kees Klok. Dal 1989 fino al 1995 lavorò a Düsseldorf nell’Ufficio per l’Educazione greca, e nel 1996 a L’Aja, all’Ambasciata greca. Si dedicò inoltre alla scrittura di articoli di linguistica e letteratura, e alla scrittura e traduzione di poesia. Oltre alla sua lingua materna parlava e scriveva correttamente in inglese, tedesco, francese e olandese. Tradusse dall’inglese e dal neerlandese diversi poeti, tra i quali Eijkelboom, Buddingh’, Herzberg, Alvi e Hotz. Le sue traduzioni apparvero su diverse riviste letterarie greche. Curò insieme al marito una corposa raccolta di scritti d’autori ciprioti tradotti in neerlandese, raccolta che venne pubblicata nel 2004 come numero unico sulla rivista letteraria fiamminga Kruispunt. Del marito tradusse in greco il saggio storico Afrodite e Europa, traduzione pubblicata nel 2005 dalla University Studio Press di Salonicco. Intraprese il progetto di tradurre il romanzo Max Havelaar dell’autore olandese Multatuli, romanzo già apparso in diverse lingue ma non ancora in lingua greca. Non riuscì portare a termine il suo progetto perché nel settembre 2007 le diagnosticarono un tumore. Muore nel dicembre dello stesso anno nella città olandese di Dordrecht. È sepolta a Lahanas, nel suo paese d’infanzia. Nel 2009 esce la sua raccolta di poesie Eindeloze nachten.


Patrizia Filia, nata nel 1953 in Francia da genitori italiani, è regista teatrale, drammaturga, scrittrice e traduttrice. Vive e lavora in Olanda dal 1982, dopo aver trascorso vent’anni a Torino. Di lei sono stati pubblicati in Olanda il monologo Medea (1996); la raccolta poetica De schaduw van het park (2013); il dialogo Sapfo (2015); il ricordo In de Mokumse jaren (2016); la versione italiana del ricordo Negli anni di Mokum (2017). Nel 2018 sono uscite le edizioni bilingue dei florilegi De eenzamen/Il solitario con poesie di Jan Jacob Slauerhoff; Blues con poesie di Kees Klok. Nello stesso anno è uscito inoltre Il suo ciclo poetico Astarte, edizione bilingue di Kop leeg e Testa vuota, pubblicati rispettivamente nel 2015 e 2017.

giampiero neri

Giampiero Neri è nato a Erba (Como) nel 1927 e vive a Milano. E' poeta e critico letterario e all'unanimità considerato uno dei maggiori poeti del Secondo Novecento Italiano nonché il più in ombra dei grandi maestri, come lo definì Andrea Cortellessa.  Ha pubblicato le seguenti raccolte di poesie: L'aspetto occidentale del vestito (Parma, Guanda, 1976), Liceo (ibid., 1986) e Dallo stesso luogo (Milano, Coliseum, 1992) confluite successivamente in Teatro naturale (Milano, Mondadori, 1988); Erbario con figure (Como, LietoColle, 2000) e Finale (Olgiate Comasco, Dialogolibri, 2002) sono invece parte di Armi e mestieri (Milano, Mondadori, 2004) cui seguono Paesaggi inospiti (Ibid., 2009). Molti gli studi sulla sua poesia ed i volumi pubblicati tra i quali si ricordano  Giampiero Neri. Poesie e immagini, regia di Vincenzo Pezzella (Milano, Viennepierre, 2005), Giampiero Neri. Il poeta architettonico, a cura di Pietro Berra (Olgiate Comasco, Dialogolibri, 2005) Giampiero Neri. Il mestiere del poeta, a cura di Massimiliano Martolini (Ancona, Cattedrale, 2009), la traduzione apparsa negli Stati Uniti Natural Theater: Selected Poems, 1976-2009, introduzione e a cura di Victoria Surliuga, traduzioni di Ron Banerjee (New York, Chelsea Editions, 2010) e l'eccellente Giampiero Neri un maestro in ombraa cura di Alessandro Rivali (Milano, Jaca Book, 2013). e la raccolta  Il professor Fumagalli ed altre figure (Milano, Mondadori, 2012), volume che segna il distacco del poeta dalla poesia in favore delle prose brevi.
GIOIA
Dana Gioia (Hawthorne, 1950) è poeta e saggista. Ha studiato alla Stanford University, alla Harvard University (avendo come docenti Robert Fitzgerald e Elizabeth Bishop). Nel 1977 si trasferisce a New York dove resterà per i successivi 15 anni lavorando in diversi campi dell'industria e della finanza e divenendo infine il vice presidente della General Foods. Lascerà l'impiego nel 1992 per perseguire a tempo pieno la carriera di scrittore. Tra i suoi lavori, si ricordano gli scritti critici Can Poetry Matter?: Essays on Poetry and American Culture (Graywolf, 1992; poi finalista al National Book Critics Award in Criticism) cui seguiranno Barrier of a Common Language: An American Looks at Contemporary British Poetry (University of Michigan Press, 2003) e Disappearing Ink: Poetry at the End of Print Culture (Graywolf Press, 2004). E' autore dei libretti d'Opera Nosferatu (2001) e Tony's Caruso Last Broadcast (2005) ed è traduttore: a sua firma sono –tra gli altri- i Mottetti di Eugenio Montale. Ha inoltre co-curatore due antologie di poesia italiana in traduzione inglese ed è l'autore di quattro saggi per studi universitari tutt'ora ai vertici delle classifiche di vendita.  La sua produzione di poesia è tanto misurata quanto acclamata a livello internazionale: Daily Horoscope (1986), The Gods of Winter (1991), Interrogations at Noon (2001), Pity the Beautiful (2012). Nel 1995 è stato tra i creatori del West Chester University summer conference of Form and Narrative, ancora oggi tra i maggiori eventi poetici degli Stati Uniti. Ha insegnato come visiting writer al Colorado College, e presso le Università John Hopkins, Sarah Lawrence, Mercer e Wesleyan. E' stato il Presidente del National Endowment for the Arts. Una selezione di poesie in italiano è stata pubblicata nella rivista Poesia (nr. 202)
jose augustin haya de la torre
joséaugustín hayadelatorre (Lima 1981 - conosciuto anche come José Augustin Haya de la Torre)). Curioso e frammentario, ha studiato Letteratura presso l'Universidad Nacional Mayor de San Marcos. È stato membro del gruppo di creazione e pubblicazione letteraria Sociedad Elefante, del comitato editoriale di Distancia Critica: aportes hacia una nueva consciencia social e redattore della rivista elettronica di umanistica Periplo. Nel 2006 ha pubblicato Canto de la Herrumbre (Lustra Editores) e, nel 2008, Nocturno del Alba (Lustra Editores/ AECID). Ha partecipato a diversi festival di poesia e a eventi letterari. Di prossima pubblicazione: Un bosque ardiendo bajo un mar desnudo. È candidato al dottorato in Letteratura all'Università di Salamanca.
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