Giuseppe Nibali è nato a Catania nel 1991. Si è laureato in Lettere Moderne e in Italianistica a Bologna dove è...
Manuel Becerra Salazar nasce in Messico nel 1983. Poeta, ha pubblicato le raccolte Cantata castrati (Editorial Colibrí, 2004), Los alumbrados (Premio Nacional Enrique González Rojo, 2008) e Canciones para adolescentes fumando en el claro del bosque (Premio Nacional de Poesía Ramón López Velarde 2010). Ha collaborato con svariate riviste sia in patria che all'estero. Borsa letteraria Artes por Todas Partes nel 2006 per il progetto Los alumbrados y Sinfonía de cabaret. Borsa eletteraria della Fundación para las Letras Mexicanas 2009-2010. Viene considerato uno dei migliori autori della sua generazione.

Filitsa Sofianou-Mullen è nata in Germania ed è cresciuta a Salonicco (Grecia) dove ha studiato Filologia Inglese all'Aristotle University proseguendo poi alla Kent State University in Ohio, USA, ateneo dove ha poi insegnato passando poi all'American College di Salonicco (ACT) e per gli ultimi dieci anni all'American University in Bulgaria (AUBG). Prophetikon, pubblicata dalle Edizioni Scalino di Sofia nel 2014 è la sua prima raccolta poetica. Altri lavori sono stati pubblicati in Voices from the Attic (nella collana "the Creative Society" della ACT, da lei co-diretta per tre anni), in Fly in the Head (la rivista letteraria dell' all'American University in Bulgaria) nonchè in diverse and suites e plaquette oltre che online. Scrive indistintamente in Greco o Inglese.
Prisca Agustoni (Canton Ticino, Svizzera, 1975). Dal 1994 al 2002 vive a Ginevra dove si laurea in Letterature ispaniche e...
Massimo Daviddi (Firenze, 1954) vive a Mendrisio. Ha pubblicato Zoo persone (con prefazione di Fabio Pusterla; Balerna, Ulivo, 2000); L'oblio sotto la pianta (con prefazione di Giovanni Orelli; Bellinzona, Edizioni Casagrande, 2005); Il silenzio degli operai (con prefazione di Tiziano Rossi; Milano, La Vita Felice, 2012). Con quest'ultima pubblicazione lo stesso anno gli viene conferito il Premio Federale di Letteratura.
Luca Baldoni, Anno naturale, Firenze 2021, 85 pp., € 12,50 «Mi alzo così presto perché la vita preme». Non serve...

Patrizia Filia, nata nel 1953 in Francia da genitori italiani, è regista teatrale, drammaturga, scrittrice e traduttrice. Vive e lavora in Olanda dal 1982, dopo aver trascorso vent’anni a Torino. Di lei sono stati pubblicati in Olanda il monologo Medea (1996); la raccolta poetica De schaduw van het park (2013); il dialogo Sapfo (2015); il ricordo In de Mokumse jaren (2016); la versione italiana del ricordo Negli anni di Mokum (2017). Nel 2018 sono uscite le edizioni bilingue dei florilegi De eenzamen/Il solitario con poesie di Jan Jacob Slauerhoff; Blues con poesie di Kees Klok. Nello stesso anno è uscito inoltre Il suo ciclo poetico Astarte, edizione bilingue di Kop leeg e Testa vuota, pubblicati rispettivamente nel 2015 e 2017.