Marta Celio, poeta, scrittrice. Ha alle spalle la pubblicazione di 7 raccolte di poesia, l’ultima “Altrove” è uscita con Macabor Editore (Cosenza) nel giugno del 2018 con la prefazione del filosofo Umberto Curi. Saggista con in attivo testi di critica letteraria e filosofici scientifici . Si è confrontata con la poesia visiva dando vita a significative collaborazioni con professionisti provenienti da altre sfere artistiche, a Brescia alla Queriniana, a Palazzo da Mula a Murano alla libreria Pangea a Padova e a Ferrara alla Porta degli Angeli. Vive la realtà come un costrutto teorico senza darsi limiti o epochè fenomenologiche battendo il verso su ogni tastiera reale o virtuale. Il suo Credo è il non sottrarsi alle Verità della parola pur nella consapevolezza della sua irraggiungibilità. Ha in lavorazione un percorso poetico intitolato CANTI con la generosa e sapiente interlocuzione del saggista scrittore poeta drammaturgo Alessandro Cabianca.
A cura di Antonio Fiori Massimiliano Bardotti educa lo sguardo e il respiro per vedere oltre la nebbia, nebbia che...
Massimo D’Arcangelo (Martina Franca, 1982), vive nella Riserva Naturale dell’Alto Merse, in Toscana. Redattore di Atelier. Ha pubblicato Intatto. Ecopoesia/...
Massimo Migliorati, nel 2011 ha conseguito il dottorato all’Universita? Cattolica di Milano studiando le carte critiche di Ungaretti. Si interessa di poesia dell’800, del 900 e contemporanea. Suoi studi sulla poesia di Carlo Porta, Giuseppe Ungaretti, Giovanni Giudici e Luciano Erba sono apparsi sulle riviste «Testo», «Letteratura e dialetti», «Otto/Novecento», «Poesia» e «Zeta». Ha curato testi e traduzioni delle Poesie di Carlo Porta (introduzione di Pietro Gibellini, Mondadori, 2011). Con l’editore Campanotto ha pubblicato D’intorno (2006, postfazione di Alessandra Giappi), Qualcosa del resto (2012, postfazione di Giancarlo Pontiggia) e Citta? (2014). La plaquette Natura è stata stampata per i tipi de Il ragazzo innocuo (2016). Alcuni testi sono apparsi sulla rivista «Citta? e dintorni» (98 - 2009) con il commento di Franca Grisoni, altri, inediti, sono stati pubblicati sulla Chicago Quarterly Review (20 - 2015). Dal 2013 cura per Spazio Aref la rassegna Fare Spazio alla poesia con l'intento di creare occasioni per conoscere la poesia contemporanea.
Per anni, in cerca di sollievo, ho tratto dai ricordi le parole, ma adesso il mio paesaggio si è invertito....
Dal poemetto “Io scrivo nella tua lingua” di prossima pubblicazione Massimiliano Damaggio, inediti IV. madre non è corretto e non...
Massimo Del Prete, Termini per una resa (Aragno, 2022) – Anteprima editoriale Un estratto dalla prefazione di Gabriel Del Sarto...
Nella sua monografia su William Congdon, Morasso confessa di essere stato «colpito nel vivo», dalla rara capacità di questo pittore...

Massimo Vezzosi è nato nel 1952 a Poggibonsi (Si), ventenne si trasferisce a San Gimignano. Studia storia dell’arte e inizia poco dopo attività di mercante e storico dell’arte. Dagli anni ottanta è a Firenze dove risiede ed ha una galleria. Pratica Judo prima e Aikido dopo, scrive parole nei ritagli tra tele e sculture. Nel 2008 brinda all’anno che finisce chiudendo l’attività di antiquario. Agli inizi del 2017 c’è un fortunato incontro con Elisa Biagini. Pratica ed è assistente istruttore di Tai-Chi Taoista, convinto che anche in quella sospensione di gesti, dove tutto è, ancora prima di essere manifesto, risieda poesia.








