
Lidija Dimkovska (Skopje, 1977) è poeta, traduttrice e prosatrice macedone. Laureata in Letteratura Comparata, ha poi ottenuto un PhD in Letteratura Romena all'Universita di Bucharest e all'Università di Nova Gorica (Slovenia). Numerosi i premi attribuiti alla sua opera tra i quali si ricordano l'Hubert Burda (2009), il Tudor Arghezi assegnatole in Romania (2012), e i prestigiosi Macedonian's Writers' Union Award (assegnatole due volte) e l'EU Prize for Literature (2013). Tra le numerose pubblicazioni, si ricordano Skriena Kamera (Fotocamera nascosta, 2004, poi tradotto in sloveno, slovacco, polacco e bulgaro) e Il romanzo Backup Life (vincitore del Macedonian Writers' Union Award e in lizza per il premio Utrinski Vesnik, in entrambi come miglior libro dell'anno). Dal 2001 vive a Ljubljana ove lavora come scrittrice e traduttrice dal romeno e dallo sloveno.

Jacob Polley nasce nel 1975 a Carlisle, città situata nella contea di Cumbria, a nord-ovest dell’Inghilterra, ai confini con la Scozia e non lontana dalla regione Lake District molto cara ai poeti romantici inglesi come Wordsworth e Coleridge. Finora ha pubblicato quattro raccolte di poesie per la casa editrice Picador: The Brink (2003), Little Gods (2006), The Havocs (2012) e l’ultima Jackself (2016), che gli è valso il prestigioso T. S. Eliot Prize 2016, conferitogli all’inizio di quest’anno. Nel 2004 è stato nominato uno tra i migliori venti poeti della “Next Generation” del Regno Unito e dell’Irlanda. Attualmente risiede e insegna all’università della città di Newcastle. La poesia The Ruin (The Havocs, 2012), che qui proponiamo nell’inedita versione tradotta in italiano, è ispirata all’omonimo componimento poetico in Old English del VII secolo, contenuto nel manoscritto Exeter Book, risalente al periodo storico inglese della dominazione anglo-sassone del paese. L’altra poesia, sempre inedita in italiano, è inclusa nella raccolta Little Gods del 2006.
Yvette K. Centeno è nata a Lisbona nel 1940 in una famiglia di origine tedesco-polacca. È sposata, ha quattro figli...
A cura di Maurizio Casagrande La silloge della poetessa colombiana, in cui confluiscono testi inediti e liriche già incluse...
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Peindre les mots : l’expression est connue et a été employée en particulier par l’écrivain suisse Jacques Chessex. De plus,...
James Noel (Haiti, 1978), è prosatore, giornalista, attore e poeta. Ha pubblicato una dozzina di libri ed è considerato tra i maggiori e più influenti autori haitiani. Scrive in francese e creolo. Alterna la propria attività tra Haiti, dove dirige anche una Maison pour écrivains e residenze all'estero per conferenze e festival (America Latina, USA, Canada, Europa). E' Lauréat de la bourse du Conseil régional de France; Lauréat de la bourse du CNL (Conseil National du livre) e Lauréat de l'Académie de France à Rome, Villa Medici 2012-2013.Durante il soggiorno in Italia a Villa Medici scrive i 35 testi che compongono "La migration des murs". E' il fondatore della rivista letteraria IntranQu'illités.
Edward Hoornaert (1981) ha studiato lingua e letteratura francese e italiana presso l’università cattolica di Lovanio (KULeuven) e lavora adesso...
Nota introduttiva, a cura dell’autrice alice hiller, estratta da bird of winter (Liverpool University Press, 2021) e riprodotta in traduzione...











