Mi resta ancora questa voce così racconto e formo per te che guarderai dal futuro il futuro in cui ti...
Elisabetta Motta, Mostri e prodigi, Pendragon, Bologna 2021 Conosco buona parte degli scritti di Elisabetta Motta: i libri su Pusterla,...
Su “Sull’improvviso” di Alfredo Rienzi (Arcipelago Itaca, 2021) A cura di Carlo Ragliani “Sull’improvviso” di Alfredo Rienzi consegna al lettore...
Alberto Padovani Poeti con le maniche corte Postfazione di Luca Ariano Bertoni, 2021 . Ci racconta un aneddoto il...
«Camminando si fa il sentiero…»
Nota di lettura a Breviario per vagabondi di Giorgio Sica (Giuliano Ladolfi, Collana Perle, dicembre 2017)
di Eleonora Rimolo
Il vagabondaggio è una condizione poetica essenziale che Giorgio Sica dichiara a gran voce di vivere fin dal titolo di questa sua silloge, Breviario per vagabondi, pubblicata da Giuliano Ladolfi per la collana Perle nel dicembre 2017: come un flâneur spinto dall’intima necessità di un’indagine senza posa sulla propria interiorità, nella prima sezione della sua raccolta si mostra inquieto, dolente. Il libro si apre con un testo di morte e allo stesso tempo di rinascita, in cui il Soggetto tenta con un gesto estremo e definitivo di liberarsi della prigione del proprio corpo per tendere e raggiungere l’Assoluto, attraverso uno Streben che mira ad un rapporto di reciproca appartenenza con l’Infinito, con lo Spirito del mondo:
A cura di Irene Ester Leo “Ma di cosa sei fatta, tu?” “Di quello che ami” disse lei. “Più...
In forma ecumenica – termine altresì paradossale date le tematiche proposte da Cortese nella sua ultima creazione, ma non per...
Al lettore, che intenda seguire le tracce di Scenario, capiterà di perdersi nell’intricato crocevia di storie che anelano al...
“Sei venuto a riprendermi, Orfeo malato, […] /portami con te, non voltarti, / conducimi alla luce del giorno /...










